Aumentano i prodotti alimentari spacciati per made in Italy ma in realtà provenienti da Pesi esteri, spesso extracomunitari.
Basterebbe leggere l'etichetta per scovare il falso, come raccomanda Filadelfo Scamporrino su Risparmio e Mutui:
Si va dal Parmesao (Brasile) al Daniele Prosciutto & company (Usa), dalla Tinboonzola (Australia), alla Cambozola (Germania, Austria e Belgio), e passando per il Danish Grana (Usa).
Ben quattro prodotti agro-alimentari su dieci sono realizzati con materia prima estera, ed uno su tre è un vero e proprio tarocco.
Per saperne di più vai su Risparmio e Mutui.
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