Com'è tristemente noto, i farmaci chemioterapici non sono in grado di esplicare un'azione selettiva: non distinguono, cioè, nel loro meccanismo d'azione, tra cellule malate e cellule sane.
La conseguenza è la distruzione indifferenziata delle cellule (sane e malate).
Ma la soluzione potrebbe trovarsi nelle celle fotovoltaiche.
Un team di ricercatori dell'University of Texas a El Paso (UTEP), guidati da Tao Xu. ha utilizzato un dispositivo fotovoltaico, allo scopo di ottenere un'azione selettiva di un farmaco chemioterapico.
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