Non si è ancora capito perchè quando Umberto Bossi sbarca a Torino porta con sè proclami alla rivolta ed all'occupazione. Rinverdisce il linguaggio rude dei primi tempi e incita i suoi ad imbracciare i fucili.
Lo ha fatto nuovamente, intervenendo alla Festa della Lega Nord, sponda padana di quella Festa democratica in corso in piazza Castello fino al 12 settembre.
La questione calda, da qualche mese, è il riconteggio delle schede elettorali per le Regionali, stabilito dal Tar ed il ricorso relativo alla lista Pensionati per Cota di Michele Giovine. A questo proposito, la Regione si costituirà davanti al Consiglio di Stato. "Siamo milioni, vedremo come andrà a finire", ha ribadito ilSenatur, inveendo contro la magistratura che vuole sovvertire ciò che gli elettori hanno deciso col voto.
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alle 14:06
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E 'la democrazia se qualcuno dubita di quello che possono capire comunque.