E corrente sia. Con la firma del documento pro Gianfranco Fini o dalla parte di Silvio Berlusconi si è spaccato il Popolo della Libertà. Si accavallano le polemiche: i colonnelli La Russa, Matteoli e Gasparri firmano per il premier seguiti anche da Giorgia Meloni. L'unico ministro dalla parte di Fini è Andrea Ronchi.
Il Presidente della Camera conferma che non toglierà il disturbo dal partito e si sente libero di dissentire dalla linea dettata dal Cav. In altre parole, si conferma il miglior candidato alla segreteria del Partito democratico se i famosi piombini non decideranno di fare il salto e osare ciò che i decani ostacolano.
Un consiglio spassionato agli ex di AN, scrive doppiocieco. Vi conviene andare con Fini per due motivi: il primo è che se passate con lui siete corruttibili e se doveste decidere di rientrare nei ranghi potete giocare al rialzo.
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