Molti equiparano gli hacker a smanettoni alle prese con tastiera e mouse. Ma l'hacking è un'idea più ampia. Da tempo negli Stati Uniti sono sul mercato microaziende che puntano sull'open source hardware: una studentessa del Mit, Limor Fried, su internet propone "assemblaggi" a partire da pezzi acquistabili online. Hacking puro. Un progetto affascinante è Multimachine: una macchina utensile ricavata da un motore. Ma l'hacking è anche un'abitudine, un modo di pensare. Per saperne di più leggete il post di Luca Dello Iacovo su Comunità Digitali.
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