"Wej-ji è l'ideogramma cinese per il termine crisi. E' la combinazione delle parole pericolo e opportunità. In questo caso il pericolo della fine dell'informazione cartacea sta scatenando la creatività di giornalisti, addetti marketing ed editori alla ricerca di una nuova opportunità per i giornali" scrive Joshua Evangelista su Reporters.Poi prosegue: "Tra le idee più buffe c'è sicuramente quella del quotidiano belga La Dernieère Heure: stampare un'edizione del giornale in 3D. Immagini e pubblicità animate come se si stesse al cinema a vedere Avatar o Alice".
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