Intanto che si lavora per salvare gli animali e cercare di arginare l'onda nera di petrolio che dal Lambro arriverà fino al mare Adriatico continuano le indagini sulla dinamica della contaminazione. Come leggiamo su Repubblica infatti ci sarebbero ben cinque ore di 'buio' in cui non squillano telefoni e non vengono dati segnali d'allarme.
Quando parte la prima chiamata alle 8.30 nelle fogne di Monza sono già colati almeno 4mila metri cubi di carburante (immagine Repubblica). Alle 10.30 a San Rocco intervengono i vigili del fuoco. Alle 11 vengono avvertiti i Comuni del lodigiano. Alle 12 Arpa informa di avere sigillato le sette cisterne di carburante manomesse a Villasanta. Dall'apertura alle 3.30 passano ore ed ore.
Il primo punto da chiarire riguarda la quantità di olio combustibile presente nelle cisterne come riporta il Corriere: la Lombarda Petroli aveva autocertificato meno di 5 milioni, ma ce n'era molto di più.
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