
Dai tempi dell'impero ottomano l'acqua è al centro degli equilibri geopolitici del Medio Oriente. Oggi la Siria sta affrontando una delle più grandi crisi idriche della sua storia: una vasta area coltivabile del paese è soggetta ad un rapido processo di desertificazione che sta causando migrazioni verso le aree urbane e enormi danni all'economia del Paese.
Damasco ha sempre mantenuto riserve di grano per almeno 3 anni, ma la riduzione della superficie dedicata alle coltivazioni ha reso necessario per la prima volta ricorrere alle importazioni per sfamare la popolazione. Per saperne di più leggete il post su Viaggiando.
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