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Flavio Tosi, Mario Balotelli e le battute da stadio: perché non ci fidiamo del sindaco di Verona

Eleonora Bianchini avatar Giovedì 7 Gennaio 2010, 11:00 in Politica e Società di Eleonora Bianchini
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Chievo-Inter, Mario Balotelli segna l'unico gol del match e porta la squadra alla vittoria. E' un giocatore spavaldo e arrogante, che in campo e fuori si lascia sfuggire cose che non dovrebbe dire e fare, come chiosa il suo allenatore Mourinho. Oltre a tutto questo, Balotelli è anche nero. Un problema per Verona che dagli spalti si sfoga.

Al termine della partita ai microfoni di SkyTg24 dice: «Voglio dire una cosa: ogni volta che vengo qui a Verona mi rendo conto che questo pubblico mi fa sempre più schifo». Motivo: insulti razzisti.

Premessa: la competizione negli stadi viene affrontata, sfidata, esorcizzata dall'arte dell'insulto, che può essere più raffinata, goliardica e simpatica (vedi gli striscioni di Militello a Striscia la notizia) o triviale ben oltre la volgarità (dal coinvolgimento di madri, mogli e sorelle insultate come meretrici fino all'esca razzista).

Su Politica e Società è inutile disquisire della reazione del giocatore nerazzurro. Vorremmo piuttosto soffermarci sulla dichiarazione del sindaco di Verona Flavio Tosi che, dinanzi al sospetto degli insulti tergiversa indisturbato e dichiara“Balotelli è un ragazzino immaturo e presuntuoso. Non sarà mai un campione. I veri campioni sono tali quando sono anche umili e hanno buon senso. Balotelli non possiede queste caratteristiche. Prendersela poi con il pubblico del Chievo, tra i più corretti d’Italia, è paradossale. Povero Balotelli non sarà mai un campione". Interssante, Tosi, la sua considerazione calcistica: ma lei fa l'allenatore, il tifoso o il sindaco?

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2 commenti
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09 Gen 2010
alle 11:49

Roberto Ronchese

Se ne è fatta una ragione (anche di ben altro) un sacco di gente; farsi una ragione di una qualsiasi cosa però non ha nulla di equivalente al supino subirne qualsiasi ulteriore conseguenza.

1)  Tosi fa il Sindaco. Anche questo si era capito da un pezzo.

Il problema è proprio quello del difendere i cittadini. Il problema capitale del nostro paese (quello delle tre i che poi si son perse per strada) è proprio quello. E non solo del nostro paese, dove comunque, da qualche parte, c'é Verona, splendida città.

I cittadini, per un parlamentare/governatore/sindaco non devono (dovrebbero) essere solo quelli che gli hanno dato la preferenza, men che meno solo quelli della sua circoscrizione, regione, città.

Finirà nella solita discussione alloristica di destra, sinistra, alto, basso, eccetera, ma nel commento di Ricky c'è una bella sintesi del problema, tremendamente d'attualità per arcinoti motivi, dei limiti del valore del consenso nella realizzazione della democrazia. 

O vogliamo cominciare dal federalismo per ritornare alle guerre dell'Italia dei feudi, dei comuni e delle signorie?

Mi sembra scritto a chiare lettere che l'articolo intendeva andare oltre gli aspetti calcistici della faccenda, e pare pacifico che anche lo stesso Tosi sapesse (volesse) perfettamente di star commentando in senso non solo calcistico ma anche di politica e società, per tutte le orecchie che volevano intendere. 

2)   I veri campioni sono umili ed hanno buon senso. Lasciamo perdere il buon senso sennò non finiamo più, e fermiamoci all'umiltà. Non dico la totatale umiltà - non saprei come definirla, ....francescana? - che non avrebbe alcun senso, ma siamo sicuri che al Sindaco Tosi (il Sig. Tosi faccia poi come gli pare) non spetti un minimo di umiltà? Comunque, visto il costume dominante, probabilmente pensarlo è fantascienza.

Solo che se anche Balotelli è strapagato, non lo abbiamo/avete eletto, e, in linea di massima, sia pure con tutte le sue particolarità, rappresenta principalmente sé stesso. La sua popolarità, il suo caratteraccio e tutto il resto non sono appunto il diretto argomento; oltretutto non mi pare proprio che faccia la vittima, gli rinfacciano semmai l'arroganza.

Il Sindaco Tosi invece, anche nel senso tecnico che il termine ha in democrazia, "rappresenta".

Se voleva parlare solo da tifoso, l'avrebbe messo ed avrebbe dovuto metterlo in chiaro.

Invece il commento di Tosi pare proprio un po' troppo elusivo ed al tempo stesso ben mirato.

Non sarà strapagato, ma in ogni caso non lo sarebbe per fare commenti di dubbia vaghezza sul futuro di chi, per qualche motivo, non stima granché.. 

Mi sembra che il sottinteso di questo articolo fosse semplicemente che dal Sindaco (il Sig. Tosi dica poi quel che gli pare) ci si sarebbe aspettato un minimo di attenzione per un certo tipo, specialmente quel tipo, di eccessi di volgarità.  Almeno distrattamente; magari, chissà, cercando non dar troppo l'impressione di starsi intanto turando il naso.

Mamma che fatica. 

 

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07 Gen 2010
alle 14:43

Ricky

Tosi fa il sindaco e difende i suoi cittadini!

A noi piace così! A voi non piace? Pazienza fatevene una ragione!

Balotelli è strapagato per giocare e non per fare commenti, faccia il professionista e meno la vittima!

 Ricky

 

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