L'ambizioso piano Fiat prevede 8 miliardi di investimenti e 11 nuovi modelli. Ma la notizia che sta facendo discutere è la volontà di terminare la produzione di auto a Termini Imerese dall'inizio di 2012.
Egisto Soldi sul blog Mondo Auto scrive: Marchionne che chiude Termini Imerese. Marchionne che ha un "piano per l'Italia ambizioso". Marchionne che nei prossimi due anni farà con Fiat investimenti sul territorio nazionale per 8 miliardi di euro. Marchionne che vuole produrre undici modelli: obiettivo, 800mila-1 milione di auto (oggi sono 650mila). Questo è emerso dall'incontro fra l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, Governo e sindacati. Continua a leggere su Mondo Auto.
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alle 12:08
Marino
La verità che fa male è che la fiat non si può comportare come una normale azienda privata che sta sul mercato e fa quel che le pare. Ha ricevuto vagonate di finanziamenti pubblici, sostegni e incentivi dallo Stato ,da tutti noi, ha imposto un monopolio che le ha permesso per decenni di comportarsi come un'azienda sovietica vendendo solo in Italia isole comprese le sue schifosissime macchine, le peggiori del mondo. E adesso, dopo aver distrutto un territorio bellissimo che poteva puntare sul turismo, vorrebbe chiudere Termini Imerese? Non sono dalla parte dei meridionali che si lagnano ma stavolta hanno il diritto di fare la rivoluzione e se non la fanno non sanno fare valere i loro DIRITTI. Bisognerebbe sputare in faccia al Marchionnne, si è fatto i suoi calcoli penalizzando i più deboli, i più lontani da Roma. Non è un caso che Pomigliano d'Arco, così vicino a Roma, lo rivaluta. Vigliacco, gli italiani gli abbiamo blindato l'azienda per un secolo garantendogli floridi affari, perchè non avrebbe mai retto la concorrenza con le sue macchinette di latta...Altro che Fiat leader nel mondo...