Quello che vedete sopra è lo screenshot del sito di Giuseppina Virgili, 51 anni, disegnatrice di moda e imprenditrice di una griffe di moda a Scandicci. Era o è ancora la sua azienda? Non lo sa nemmeno lei. La crisi si è abbattuta sulla sua impresa fedele al Made in Italy "nell'autunno 2008, quando i nostri clienti hanno iniziato a ritardare i pagamenti fino all'insolvenza".
Giuseppina ha chiesto credito alle banche, si è rivolta alle istiuzioni e ha manifestato con lo sciopero della sete e della fame , senza ottenere alcun risultato. La disperazione la costringe a chiedere denaro agli usurai e la figlia ha messo in vendita un rene su Internet. Abbiamo incontrato Giuseppina a Imprese Che Resistono Day, dove ha reso la sua testimonianza davanti a una platea di pmi. L'abbiamo intervistata per saperne di più.
Continua a leggere su Blogosfere Economia e Finanza.
Venerabilis, la chat dei preti omosessuali: online contro la "caccia alle streghe"
Blog # 195: nasce il blog Spagna
Don Paolo Padrini, prete tecnologico: da iBreviary per iPhone (finito anche su Rai…