UPDATE! h.14.45 La Corte d'Assise d'Appello di Perugia ha respinto le richieste della difesa di Rudy Guede in merito alla riapertura parziale dell'istruttoria dibattitimentale, all'ascolto di testimoni, alla disposizione di una perizia sugli asciugami e al deposito di una consulenza sul comportamento di Rudy dopo il delitto.
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Si è aperto oggi il processo d'appello a Rudy Guede, già condannato a 30 anni per l'assassinio della studentessa di Perugia Meredith Kercher. I giudici hanno accolto la richiesta del giovane che le udienze si tengano a porte aperte, contrariamente a quanto prevede il rito abbreviato scelto dall'ivoriano, perché sia resa nota a tutti la verità, anche se è stato vietato l'accesso a fotografi e telecamere.
L'imputato ha voluto fare una lunga dichiarazione in cui si è detto ancora una volta innocente, ma ha confidato di essere tormentato dal rimorso di non aver fatto abbastanza per soccorrere la ragazza. "Voglio far sapere alla famiglia Kercher che non ho ucciso né violentato la loro figliola. Non sono quello che le ha tolto la vita. L'unica cosa di cui la mia coscienza dovrà rispondere e per la quale nessun tribunale potrà assolvermi è di non essere riuscito a salvare Meredith", questo il messaggio lanciato ai congiunti della vittima.
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