Quella che prima si chiamava Valeria ora è Nicola, mentre Ambra, dal giorno alla notte, è diventata Riccardo, scrive Vincenzo Branà, curatore di Omoios. Poi c'è Maurizio, uno che i cambiamenti li prende un po' per volta, che per ora si è limitato a diventare Maurizia. Che non è bellissimo, perciò contiamo presto di poterlo orientare su un "sempreverde" Raffaella.
Beh, tutto sto caos è successo in poche ore nella mia home page di Facebook. E sarebbe interessante sapere quanti hanno già notato questa "stranezza" consultando il proprio account sul social network. Che è in realtà l'effetto di una bella campagna di sensibilizzazione lanciata sulla rete in corrispondenza del 20 novembre, la giornata in cui ricordano le vittime della transfobia.
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