La notizia gira da qualche giorno. Una donna canadese, Nathalie Blanchard, ha dovuto abbandonare temporaneamente il proprio lavoro all'Ibm perché soffriva di una grave forma di depressione. La sua compagnia assicurativa, la Manulife, le ha così garantito un benefit economico per il tempo necessario a fare in modo che potesse ristabilirsi pienamente. Poi lo "scandalo".
L'assegno mensile le è stato bloccato a causa della pubblicazione su Facebook di alcune foto dove Nathalie appare sorridente e divertita in spiaggia con alcuni amici e in un locale durante uno spogliarello maschile. Per saperne di più leggete Blogosfere Cronaca e Attualità.
Venerabilis, la chat dei preti omosessuali: online contro la "caccia alle streghe"
Blog # 195: nasce il blog Spagna
Don Paolo Padrini, prete tecnologico: da iBreviary per iPhone (finito anche su Rai…
alle 15:58
ruslana
la depresione e proprio cosi che si cura, divertendosi cari companie assicurative! Un saluto dalla Italia!