La notizia mi sembra un segnale di notevole importanza e gravità, scrive Debora Billi su Crisis. A partire dal 1 Ottobre infatti, tutte le biblioteche pubbliche di Philadelphia chiuderanno per mancanza di fondi. Qui l'annuncio della direzione centrale.
Non pensiamo a una piccola cosa. Anzitutto, Philadelphia non è Las Vegas ma una città molto attiva da un punto di vista culturale, e la sua rete di biblioteche, la prima della Storia, è conosciuta ed apprezzata in tutti gli States. Secondo, la biblioteca pubblica in USA è un'istituzione molto più importante di quanto non sia qui da noi: moltissimi usano la Rete Internet gratuitamente dalle biblioteche, gli studenti vi trascorrono il tempo per studiare, ci sono sale dedicate agli anziani e altre per eventi come la promozione di libri e gli incontri con gli autori.
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