Presentando la candidatura di Chicago ad ospitare le Olimpiadi estive del 2016 si è sottolineato quanto la candidatura statunitense stia facendo leva sugli strumenti del web 2.0, ma si può osservare come in generale in un momento dove il Social Network ha preso piede nella Rete tutte le candidature lo utilizzino per orientare il voto dell'Assemblea Generale del Comitato Olimpico Internazionale del 2 ottobre.Lo fa con dettagli interessanti Rob Livingstone su GamesBids.com: "Alcune candidature hanno lanciato pagine Facebook, canali YouTube e feed Twitter e li stanno utilizzanodo per vari scopi. In questo modo gli appassionati che non possono votare e non possono recarsi a Copenaghen per fare azione di lobbying, possono ora giocare un ruolo importante grazie a Internet".
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