La commissaria europea responsabile per l'Information technology Viviane Reding e il collega che si occupa di mercato interno, Charlie McCreevy, hanno fatto sapere di essere disposti a modificare il diritto d'autore e di omogeneizzarlo (nonostante le direttive finalizzate a dar vita un unico codice europeo, sono ancora numerose le differenze tra Paese e Paese, ndr) al fine di non ostacolare la digitalizzazione del patrimonio libraio del vecchio continente proposto da Google con il progetto Book Search. Una concessione che cambia le carte in tavola tra il gigante di Internet e le principali associazioni di editori, contrarie alla digitalizzazione dei libri che surclasserebbe il copyright.
Per saperne di più leggete il post di Proprietà Intellettuali.
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