Pagare per l'informazione online. Il dibattito arriva in Italia. Sono mesi che Murdoch lo ripete, ha deciso che il primo sarà il Sunday Times (inserto settimanale del Times). Il Financial Times ha annunciato che, oltre agli abbonamenti, singoli articoli saranno a pagamento per i lettori non abbonati (dieci saranno gratuiti ogni mese, poi scatta la tariffa "a consumo"). Ma la questione di cosa far pagare e come è tutt'altro che chiara.
Nei principali giornali anglosassoni molti articoli della carta stampata arrivano sul web: basta confrontare le edizioni online e cartacee di Finacial Times, Wall street journal e New York Times. Non è così in Italia, come ha ricordato Vittorio Zambardino (via Tedeschini Lalli): non sono molti gli articoli che dai giornali passano ai rispettivi siti web (in particolare, è raro, tranne poche e rilevanti eccezioni, che le inchieste siano pubblicate dalle testate giornalistiche su internet: più spesso sono citate da blogger o rassegne stampa). La separazione c'è già.
E ancora: come far pagare i lettori? Continuate a leggere su Comunità Digitali.
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