Ad un mese dall'inizio delle proteste post elezioni, Reporters senza frontiere esprime tutta la sua preoccupazione, affermando che: "Quattro degli ultimi cinque arrestati sono nascosti in un posto segreto e, come succede agli altri, i familiari non hanno alcuna notizia sulle loro condizioni. In molti di questi casi, ai prigionieri non è concessa nessuna visita e gli avvocati non possono accedere ai loro fascicoli".
Continua a leggere su Reporters
Venerabilis, la chat dei preti omosessuali: online contro la "caccia alle streghe"
Blog # 195: nasce il blog Spagna
Don Paolo Padrini, prete tecnologico: da iBreviary per iPhone (finito anche su Rai…