Decreto Alfano, i blogger contro il bavaglio all'informazione. Nonostante la carta stampata l'abbia sospesa, Blogosfere, insieme a chi in Rete ha deciso di aderire alla "giornata del silenzio", porta avanti la protesta e domani posteremo il logo ideato in questo senso da Alessandro Gilioli, Guido Scorza ed Enzo Di Frenna. Nelle areeblog del network verrà ripubblicato più volte nel corso della giornata il banner insieme al testo che trovate in corsivo qui sotto ma continueremo come ogni giorno la nostra attività di informazione:
14 luglio, la blogosfera dice no al decreto Alfano che vorrebbe limitare la libertà di informazione.
Con un emendamento del ddl intercettazioni, il governo vorrebbe mettere il bavaglio alla Rete, obbligando tutti i "gestori di siti informatici" (senza alcuna distinzione tra blog, Twitter, Facebook o testate registrate) alla rettifica di post, commenti e altre informazioni a 48 ore dalla richiesta pena una sanzione dai 15 ai 25 milioni di vecchie lire.
Un altro tentativo di imbavagliare la Rete dopo gli emendamenti e i disegni di legge che già sottolineavano la volontà della classe politica di arginare la Rete, peraltro senza conoscere la materia su cui vorrebbero imporre limiti e condizioni.
Come aggiunge Guido Scorza sul blog dirittoallarete, "la pluralità dell'informazione, non importa se via internet, sui giornali, attraverso le radio o le tv o qualsiasi altro mezzo, costituisce uno dei diritti fondamentali dell'uomo e del cittadino e, probabilmente, quello al quale sono più direttamente connesse la libertà e la democrazia".
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alle 22:39
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