Ddl intercettazioni, oggi il voto finale alla Camera. L'Associazione Nazionale Magistrati parla di morte della giustizia penale e favore ai delinquenti. Angelino Alfano e il premier Silvio Berlusconi giustificano il ddl ai cittadini: è per difendere la vostra privacy. Mavalàmavalàmavalà direbbe in altro contesto l'avvocato Niccolò Ghedini. Insomma, un bel paravento la tutela della riservatezza dei comuni cittadini, come scrive Gerry Palazzotto:
Con il ddl sulle intercettazioni, il signor Berlusconi ha spacciato per regalo all’Italia, un provvedimento che in realtà è utile solo per blindare il suo caveau di menzogne. Caduto l’ultimo diaframma tra interesse privato e interesse pubblico, questo pericolosissimo individuo finge di promuovere una campagna di privacy “degna di un paese civile”. Insomma, si aspetta pure che lo ringraziamo.
Antonio Di Pietro ne parla sul suo blog e sul Sole24ore troviamo l'Abc del testo. Che sia giusto questo decreto? Su YesNot o cliccando qui potete votarlo. E che conseguenze avrà il ddl sull'informazione in Rete? Ce lo spiegano Zeusnews e Guido Scorza, che lancia l'allarme in un post ripreso da Zambardino.
Continua a leggere e vota il ddl su Blogosfere Politica e Società.
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