uPDATE! Berlusconi show e la "piccante" Noemi: Anna Palumbo, i volantini di Elio e la zia "pulita"
Parliamoci chiaro, Dario: i sondaggi del Partito democratico sono in calo e la serpe in seno Antonio Di Pietro fa incetta di consensi. L'Italia dei Valori sarà anche populista, giustizialista, interessato solo al Lodo Alfano per screditare il Presidente del Consiglio, ma almeno riesce a stuzzicare i moderati delusi dal Pd. Tu, invece, riesci a portare allo sfinimento gli elettori fino a perdere anche i voti sicuri. Ottimo lavoro di opposizione.
Dario arciere senza bersaglio fa scoccare la freccia in Liguria dove ieri ha declamato un nuovo mantra (qui il video).
Franceschini: ma che c'entra? Nessun genitore farebbe educare i propri figli da qualcun altro. E poi: qual è la relazione tra la condotta politica del premier e il suo ruolo di genitore? Cos'è questo pruriginoso moralismo cattocomunista per fomentare l'indignazione tout court? Chi ti ha suggerito la battuta? Perché i tuoi spin doctor puntano sugli argomenti bacchettoni, quelli noiosi, fumosi e inconcludenti, gli stessi che hanno portato la sinistra al declino e alla perdita dei voti? E' proprio vero che errare è umano, perseverare è diabolico. E Pannella, in questo caso, non ha tutti i torti.
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Così, su due piedi, ho pensato che la mossa di Franceschini fosse mirata a catturare l'attenzione dei cattolici che hanno a cuore "la famiglia", e allo stesso tempo a far emergere un'altra contraddizione tra quello che Berlusconi dice e quello che fa. Se quel "fareste educare..." è rivolto ai cattolici, la cosa mi torna perché mi sembra un'affermazione provocatoria che non implica l'accettazione della moralità cattolica. Forse però la mia è un'interpretazione troppo generosa. Rimane comunque il fatto che il PD si fa sentire su queste cose e non su altre; e anche rispetto a ciò su cui si fa sentire lo fa perché qualcuno (Veronica) ne ha offerto la possibilità. Quindi, concordo: ottimo lavoro di opposizione.
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alle 12:52
Eleonora, Blogosfere Staff
Quanto conta davvero il voto dei cattolici, ovvero: i cattolici per chi votano? Se fossero davvero legati ai valori che la Chiesa propone, l'Udc avrebbe raccolto milioni di voti alle scorse politiche, cosa che non è avvenuta. Da Fattisentire sulle Elezioni 2008:
Il popolo che va a Messa non ha dunque seguito quella stampa cattolica che faceva il tifo, spesso neppure troppo velatamente, per il PD e l’UDC. Significativo il commento di Rosy Bindi: “Una parte del voto cattolico è finito alla Lega e non si capisce perché” (cfr. Fabio Martini, “Walter, la grande delusione”, La Stampa, 15-4-2008).
Alla Lega, al Pdl o ad altri. E già gli Offlaga Disco Pax in Robespierre, tornando al 1975 ricordano il catechista che votava Pannella. Credo che il cosiddetto voto cattolico influisca sul risultato finale molto meno di quanto si pensi.