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Udine dice no a Eluana Englaro mentre a Londra va in onda la morte di un malato di Sla

Francesca Airaghi avatar Mercoledì 10 Dicembre 2008, 15:00 in Post interessanti di Francesca Airaghi
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Udine non sarà la meta dell'ultimo viaggio di Eluana Englaro. Il dramma continua, senza che vi sia alcuna alternativa. Dopo quasi un mese dalla sentenza della Cassazione che metteva fine ai contrasti giuridici dichiarando inammissibile il ricorso, avanzato della procura generale di Milano, contro l'autorizzazzione all'interruzione del trattamento di idratazione ed alimentazione forzato che le permette di sopravvivere, la situazione è nuovamente ferma.

Prima vi fu lo stop da parte della Regione Lombardia e della Toscana, oggi decade anche l'ipotesi di Udine. E il calvario continua.

E mentre in Italia si discute del caso Englaro, a Londra stasera verrà trasmesso su un canale Sky (Sky Real Lives channel) un filmato choc in cui un uomo malato di sclerosi laterale amiotrofica (Sla) si toglie la vita.

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14 Gen 2009
alle 16:51

daniele.salpietro

Sarà....ma quando si tocchi il dio denaro....ecco che il diritto privato viene subito dopo!

Nel frattempo non sarebbe male avviare una commissione interna sull'uso "nascosto" dell'eutansia involontaria (lawer) in Italia.

Meglio ancora, se si verificasse l'effettiva conoscenza dei pazienti su cos'è il consenso informato.

Olanda e Belgio, insegnano che non è una legge che farà "sparire" gli atti di eutanasia clandestini nel nostro paese....vera vergona di un paese civile.

Grazie al caso Englaro (di questo bisogna darne merito alla famiglia Englaro: Eluana per prima), oggi tutti sanno che "terminare" una vita in ospedale per volontà diretta di un medico o infermiere è illegale.

La stessa Sentenza n. 21748 del  16 ottobre 2007 ribadisce con forza che:

"Ove l’uno o l’altro presuppoto non sussista, il giudice deve NEGARE l’autorizzazione, dovendo allora essere data INCONDIZIONATA PREVALENZA al DIRITTO ALLA VITA, INDIPENDENTEMENTE dal grado di salute, di autonomia e di capacità di intendere e di volere del soggetto interessato e dalla percezione, CHE ALTRI possano avere, della QUALITA' della vita stessa».

Nessun vincolo per chi-che-sia di dover "attuare il decreto", l'unico autorizzato è il padre. I medici-killer o infermieri-killer possono stare tranquilli: l'eutanasia nel nostro paese è ILLEGALE.

 

 

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