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Emergenza maltempo: a Roma muore una donna ma l'allerta è in tutta Italia

Francesca Airaghi avatar Giovedì 11 Dicembre 2008, 13:00 in Post interessanti di Francesca Airaghi
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Il maltempo ha colpito l'Italia. Da nord a sud la Penisola è stretta nella morsa delle perturbazioni atmosferiche. Allertata la Protezione Civile, che invita a ridurre gli spostamenti "al minimo indispensabile" perchè le piogge e le nevicate continueranno per tutta la giornata.

Ieri neve e vento specialmente nel nord Italia, nella notte piogge diffuse e persistenti hanno interessato e tutt'ora interessano il Nordest, la Toscana, l'Umbria e il Lazio. E nel pomeriggio, spiega la Protezione Civile, le pioggie non risparmieranno le restanti aree centrali e meridionali del Paese oltre al nordest.  

La situazione più grave è a Roma dove piove ininterrottamente da ventiquattro ore. Una donna è morta intrappolata nella sua auto, sommersa dall'acqua, nei pressi di un sottopasso a Monterotondo. Mentre a Venezia l'acqua alta ha raggiunto una punta massima di 116 centimetri sopra il medio mare. Allerta anche a Firenze: la pioggia caduta nella parte alta del bacino dell'Arno ha determinato un innalzamento dei livelli idrometrici del fiume superando il primo livello di guardia agli Uffizi. Interrotti poi i principali collegamenti con le isole.

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12 Dic 2008
alle 11:14

giorgio

Da anni ,e lo abbiamo purtroppo visto ripetersi il 21 e 22 maggio 08 nel Lazio in Piemonte e oggi ancora a Roma , complici anche i cambiamenti climatici, in tutta Italia passiamo da periodi di siccita' ad improvvise e devastanti esondazioni dei nostri corsi d'acqua, da anni, la Protezione Civile Italiana ,seppur sia riconosciuta da tutti anche all'estero come la migliore del mondo,non ha i mezzi adatti per intervenire efficacemente e velocemente in tali situazioni.

Da anni infatti si interviene principalmente con sacchi di sabbia e quindi i mezzi a disposizione degli operatori per far fronte a tali eventi sono scarsi, inefficaci, e faticosi nella loro messa in opera in più data la loro lentezza di esecuzione ,in caso di emergenza, non c'e' mai il tempo necessario per creare una efficace barriera all'acqua con conseguenze disastrose e molto costose in termini economici.

AQUADIKE è una barriera antiesondazione componibile temporanea che sostituisce i vecchi sacchetti di sabbia, è facile e rapida da posizionare in più è riutilizzabile ed interamente riciclabile .

http://www.aquadike.com

Aquadike è un sistema antiesondazione composto da moduli in robusto e riciclabile polietilene che si incastrano longitudinalmente uno con l'altro che consentono di formare lunghe e solide barriere di protezione in grado di adattarsi alla configurazione del terreno.

Aquadike è pensato per essere utilizzato da chiunque e riutilizzato più volte e garantire sempre la stessa tenuta ed efficacia, la messa in opera, essengo "guidata" da incastri assicura all'operatore anche meno esperto o attento , la massima tenuta.

Aquadike si posa in opera senza alcuna infrastruttura in alveo, il peso ridotto dei moduli permette un'agile movimentazione e richiede un esiguo numero di persone che in poco tempo possono così erigere una efficace barriera all'acqua.

Aquadike può essere tranquillamente immagazzinato all'aperto e l'impilabilità dei moduli riduce notevolmente la superfice atta al ricovero.


Aquadike a fine emergenza è rapido da svuotare e smontare ed è subito pronto per un'altro intervento.


I mezzi dunque ci sarebbero, per intervenire con più velocità ed efficienza, si potrebbe dare maggior sicurezza ai cittadini, ma....sembra non interessare a nessuno.

distinti saluti
Giorgio

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