Doveva succedere ed è successo. La crisi globale a causa dei mutui subprime è stata sfiorata lo scorso fine settimana, spiega Pietro Cambi di Crisis, con il travagliato salvataggio in extremis dei due giganti dai piedi d'argilla del credito made in Usa, Fannie Mae e Freddie Mac.
Con il tempo è diventato evidente perfino ai più occhio-prosciuttati che il collasso del mercato immobiliare, oltre a milioni di consumatori americani, avrebbe travolto anche il sistema bancario, essendo i giganti di cui sopra fragili si, ma non fessi e quindi debitamente assicurati contro eventuali insolvenze dei loro debitori.
Ovviamente, date le dimensioni del rischio, anche gli assicuratori si sono riassicurati e cosi via via in un gioco che ha legato tutti gli istituti finanziari del mondo in un nodo inestricabile.
FINALMENTE anche Paulson, il Segretario del tesoro USA, ha ammesso che Fannie Mae e Freddie Mac sono cosi grandi e cosi interconnesse nel nostro sistema finanziario che il fallimento di una delle due creerebbe un grave sconvolgimento nel nostro mercato finanziario, qui a casa e nel mondo intero.
Per saperne di più continua a leggere su Crisis (la vignetta è di metrodcliving)
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