"E' la prima volta che la manifestazione viene seguita con continuità anche dall'Italia, dove pure l'attenzione verso lo sport praticato da disabili è cresciuta molto dopo Torino 2006 - ha spiegato Francesco Mondini, presidente del Cip Lombardia - Per noi è di fondamentale importanza fare conoscere il nostro mondo, e non solo a chi potrebbe essere invogliato a praticarne le discipline. Agli italiani che si appassionano spesso agli atleti stranieri vorrei ricordare che anche da noi esistono tanti Pistorius".
Insomma, potremo fare di nuovo il tifo per gli atleti azzurri. Ci saranno 4.000 atleti di 150 nazioni. La nostra comitiva vede 90 elementi impegnati in dodici discipline: atletica leggera, canottaggio, ciclismo, equitazione, judo, nuoto, scherma, tennis, tennistavolo, tiro a segno, tiro con l'arco e vela.
"Come al solito abbiamo fatto una selezione molto rigorosa - ha detto Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico - Ci confronteremo con i migliori in un panorama che vede un continuo processo di crescita". Non vi resta che tenere gli occhi su Pechino 2008 e Arte e Salute: le Paralimpiadi passeranno da lì.
Venerabilis, la chat dei preti omosessuali: online contro la "caccia alle streghe"
Blog # 195: nasce il blog Spagna
Don Paolo Padrini, prete tecnologico: da iBreviary per iPhone (finito anche su Rai…