Che lo si chiami ampollosamente Grand Theft Auto IV o amichevolmente GTA IV il risultato non cambia: è un gioco che fa discutere. Fa discutere perché in GTA il tuo scopo è quello di guadagnare e divertirti sparando, sfruttando la prostituzione e rubando auto, come riassume efficaciemente Stefano Gallarini.
Quello uscito qualche giorno fa è il quarto capitolo di una serie di successo, atteso in tutto il mondo e accolto come un celebrità. Lorenzo Grossini, autore del blog Videogiocando, ha subito messo le mani sul gioco dell'anno e ha realizzato un post con le sue impressioni.
L'attesa per GTA IV è stata paragonabile solo a quella di Bioshock e Halo3 (sono xbox360 oriented, lo confesso) - scrive Lorenzo - E il fatto che la sera del lancio l'80% della mia lista contatti stesse giocando allo stesso gioco, mi fa capire che un po' tutto il mondo lo stava aspettando.
Qui al sua recensione, riassunta con poche efficaci parole: Trepidazione. Coinvolgimento. Soddisfazione parole che inquadrano perfettamente lo stato d'animo di chi ha deciso di gustarsi lo spettacolo dello spettacolare GTA IV.
Di GTA IV ha parlato anche Stefano Gallarini rispondendo alla domanda che i media tradizionali si erano posti nei giorni immediatamente precedenti all'uscita: perché un gioco violento e potenzialmente diseducativo piace così tanto? Qui la risposta di Stefano.
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