Uno striscione è apparso sulla strada dell'ingresso del carcere Dozza di Bologna, dove da ieri è rinchiusa Annamaria Franzoni. A qualcuno non va giù che la donna sia stata incercerata (diversamente da come la pensano i nostri lettori visti i commenti degli ultimi giorni). Qualcuno crede ancora fermamente nella sua innocenza.
L'opinione pubblica è spaccata a metà: ci si divide fra "innocentisti", forse solo gli abitanti del paese di Annamaria, e "colpevolisti", tra chi è stanco degli show televisivi e chi critica gli sconti di pena e il trattamento giudiziario della mamma di Cogne, condannata in terzo grado di giudizio a 16 anni di carcere per l'omicidio di suo figlio, Samuele. Ma tra indulto, sconti e concessioni varie il tempo che la donna potrebbe passare in carcere si ridurrebbe notevolmente.
Torino 2.0 e Blogosfere Cronaca e Attualità si sono occupati della vicenda, raccogliendo anche le numerosissime opinioni della blogosfera.
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