Oltre alla casta dei politici, ne esiste una parallela, che tutti i giorni troviamo in edicola. Risulta tutto molto più chiaro dopo avere letto la Casta dei giornali, il libro di Beppe Lopez (Stampa Alternativa), che mette nero su bianco quello che una puntata di Report denunciò l'anno scorso: gli sprechi dell'editoria, dove una tiratura destinata al macero assicura i contributi statali.
Abbiamo incontrato l'autore e per parlare dei finanziamenti all'editoria in Italia e in Europa, della stampa regionale penalizzata dalle politiche vigenti e dello sviluppo dei blog nel mondo dell'informazione.
In Italia ogni anno si stanziano milioni di euro per l'editoria. Siamo i più scandalosi in Europa o siamo al contrario in buona compagnia?
In Italia, anche in questo caso, non si fanno cose molto diverse da quelle che si fanno in altri Paesi. Il problema è che qui, al solito, si esagera e si fanno cose normali in maniera, un po’ anomala. Che lo Stato possa e debba a fare qualcosa per salvaguardare la libertà di mercato, altrimenti negata da se stessa, è un principio praticato in tutte le società, anche le più liberali e liberiste.
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alle 13:44
giuseppe marano
"...Una tiratura destinata al macero assicura contributi statali..." è come dire che il nostro stato la nostra legge pro stampa fatta dal parlamento italiano premia giornali che nessuno compra e giornalisti che nessuno legge: cioè il demerito. Nasce spontanea l' ottativa di terzo tipo, quella irrealizzabile purtroppo: di vedere agli autori di questa legge fare la fine del Conducator...così in funzione esemplare e socialmente educativa...