Non sembra correre buon sangue tra web e informazione tradizionale. Qualche giorno fa era toccato a Gabriele Romagnoli attaccare la Rete, o meglio la YouTube Generation, definendola malata di "SEM" (Solitudine, Esibizionismo, Mercato) sulle pagine di "La Repubblica". Ieri si è scatenato anche Giampiero Mughini che su "Libero" non ha usato mezzi termini: "Il web ha le sue leggi. E' il reame dei dilettanti e degli improvvisatori; gente ignorantissima che parla e scrive per far rumore con la bocca e con il computer". Insomma, una presa di posizione decisa che Tele dico io ha commentato con la solita tagliente ironia. Lo stesso ha fatto Blogosfere Sport e Motori, mentre di Romagnoli avevano parlato Pandemia e Mauro Lupi. Su Internet Marco Montemagno fa alcune riflessioni davvero interessanti in merito al rapporto tra giornalismo e blogosfera. Invece per conoscere cosa pensa Bruno Vespa di internet guardatevi questo video...
Intanto dopo gli errori commessi dalla stampa (leggete Format) nella tragedia Sandri le accuse verso internet non si placano. Oggi è spuntata la storia di una povera ragazza investita da un autobus e morta sul colpo a Modena. Pare che alcuni ragazzi abbiano caricato in Rete un video girato sul posto. Blogosfere Cronaca e Attualità scrive: 'Non ci piace fare i difensori della Rete a priori, però anche in questo caso non vorremmo che la colpa dei mali della società si riversasse su Youtube, che rimane e sempre rimarrà una delle migliori "invenzioni" della Rete. Prendiamo quindi subito le distanze dagli articoli su questo fatto che già sono usciti e che usciranno. Qui non si tratta di "generazione Youtube" ma di "generazione rincoglioniti"'.
UPDATE! Ore 15:40: Si dibatte anche su DesMM in un post intitolato: "Per il TG5 YouTube è la fonte del male" dove Andrea Pamparana è intervenuto nei commenti.
UPDATE! 16 novembre: Il dibattito non si placa. Reporters parla di "dialogo tra sordi", mentre Breaking London scrive una lettera aperta a Marco Montemagno.
MODENA - Una ragazza marocchina, Sara Hamid, 16 anni, muore schiacciata da un autubus, lo scorso 31 ottobre, in un autostazione di Modena: i compagni di classe accorrono e, visto l’accaduto, alcuni scoppiano in pianto, altri impassibili filmano e fotografano con i cellulari la scena raccapricciante e la giovane con la testa sfondata
@@@Cosa ne pensi?---
Non ne penso niente, non ho visto quel video, e non mi interessa, e non so in che contesto sia stato pubblicato.
Al telegiornale sicuramente si vede di peggio.
Vi confermo che i mezzi pubblici, le banchine di sosta, le automobili, sono fatti in modo che le persone possano farsi facilmente male.
Che tantissimi ragazzi fin da piccoli sono abituati a far del male agli altri con il fine di eliminarli, escluderli, deriderli, sfruttarli.
Che quello che uno fa agli altri, alla prima occasione lo farà anche con te.
Quindi se vostra figlia frequenta persone che prendono in giro gli altri, che li escludono, che non li rispettano, che gli vendono droga, che li guardano male, se non lo stanno già facendo, alla prima occasione lo faranno anche con lei.
Se è vero che ridevano, alla prima occasione sfonderanno la testa anche a tua figlia e rideranno tutti insieme, obiettivo raggiunto, tutti a casa a farsi seghe, a scopare, a godere in compagnia, a festeggiare.
Si chiama sadomasochismo.
100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/11/i-metodi-di-lavoro-dei-nemici.html
Venerabilis, la chat dei preti omosessuali: online contro la "caccia alle streghe"
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Don Paolo Padrini, prete tecnologico: da iBreviary per iPhone (finito anche su Rai…
alle 14:16
I metodi di lavoro dei nemici dell'umanità
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@@@Cosa ne pensi?---
Non ne penso niente, non ho visto quel video, e non mi interessa, e non so in che contesto sia stato pubblicato.
Al telegiornale sicuramente si vede di peggio.
Vi confermo che i mezzi pubblici, le banchine di sosta, le automobili, sono fatti in modo che le persone possano farsi facilmente male.
Che tantissimi ragazzi fin da piccoli sono abituati a far del male agli altri con il fine di eliminarli, escluderli, deriderli, sfruttarli.
Che quello che uno fa agli altri, alla prima occasione lo farà anche con te.
Quindi se vostra figlia frequenta persone che prendono in giro gli altri, che li escludono, che non li rispettano, che gli vendono droga, che li guardano male, se non lo stanno già facendo, alla prima occasione lo faranno anche con lei.
Se è vero che ridevano, alla prima occasione sfonderanno la testa anche a tua figlia e rideranno tutti insieme, obiettivo raggiunto, tutti a casa a farsi seghe, a scopare, a godere in compagnia, a festeggiare.
Si chiama sadomasochismo.
100-milioni-di-tonnellate.blogspot.com/2007/11/i-metodi-di-lavoro-dei-nemici.html