Prosegue instancabile la marcia in Birmania contro la dittatura militare che Asiaedintorni sta seguendo da giorni con attenzione.
Nonostante sia una protesta pacifica, l'esercito non ha tollerato la massiccia presa di posizione della popolazione capeggiata dai monaci.
Le squadre anti sommossa hanno caricato i manifestanti e gli agenti sono spiegati da ieri intorno ai templi buddisti.
La giunta militare aggredisce, ma i monaci non mollano: ieri ha sfilato una folla di oltre 100.000 persone con il sostegno della comunità internazionale. E mentre cresce la tensione per l'ipotesi di reazioni violente, Bush parla dal Palazzo di Vetro minacciando pesanti sanzioni se il regime non cesserà la repressione.
Asiaedintorni spera che la marcia non sia il preludio di una nuova ondata di terrore, alla luce del nuovo arresto del premio Nobel Aung San Suu Kyi, nuovamente trasferita nel carcere di Insein.
Davanti alla tenacia dei manifestanti, la blogosfera esprime solidarietà. Bodegones parla di un gesto di coraggio per chi ricorda ancora la sanguinosa repressione del 1988, che fece più di 3000 morti, ma di cui non c'è quasi traccia negli archivi fotografici. Latogastrappata parla del massacro dei diritti civili a Myanmar mentre Sdreng si sofferma sull'incredibile portata della rivolta pacifica.
Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore. Ma nè l'affluenza della popolazione nè il pugno di ferro della polizia sembrano allentarsi.
Qui vi segnaliamo i principali giornali birmani e a questo link trovate la lista dei media filogovernativi e dissidenti di Myanmar
UPDATE! ore 11.20 Raffica di scontri violenti a Myanmar. Secondo alcuni testimoni, un monaco è stato ucciso alla pagoda Sule. Almeno 17 i feriti
UPDATE! ore 15.01 Secondo quanto riferito dalla radio "Voce democratica di Birmania" sarebbero 6 i manifestanti uccisi (dato in costante aggiornamento) dalla polizia e 15 i feriti. Stasera alle 21 convocato d'urgenza il Consiglio di sicurezza dell'Onu
La protesta degli Innoqui eppure tante persone pensano che sono manovrati dai M.M.o incoraggiano a tenerli tappati nei loro monasteri.quello che mi stupisco l'ipocrisia,mi stupisco a chì beato lui non piange,ignorando le sensazioni vere di compassione che suscitano pelati,magri,piccoli,grandi,ed adolescenti;ultima lucerna,i loro respiri si sentono nella muta aria.madre terra ha in loro quelli che chiamano in errore Innoqui,i suoi più grandi difensori e hanno ragione di volere entrare nel loro templio più sacro,invece!
Li umiliano con la repressione.Noi mettiamo il rosso colore della passione per fare federe che c'è chi soffre per loro e riconoscenti del loro sacrificio.
Stiamo vegli almeno per loro.
Sono solidale con i monaci buddisti Birmania.
Vanno lasciati in Pace!!!!!!!!!!!!!!!
L’esempio dei monaci buddisti è da seguire: la democrazia esce dai monasteri che sono da sempre espressione di moralità, tradizione, cultura. Spero che il popolo birmano si liberi dal regime in modo non violento con l’ausilio della sola forza di risorse apparentemente intangibili come moralità, cultura, conoscenza, informazione libera, ma che però sono i veri pilastri di un sistema democratico. I monaci, con la loro protesta pacifica, sono convinti che la democrazia potrà essere ristabilita senza spargimento di sangue e sperano che la comunità internazonale si interessi finalmente al loro Paese. Mi auspico che i monaci abbiano ragione e che si possa concludere tutto pacificamente. Spero anche che non cali l’attenzione mediatica (la Rete e i blog li stanno aiutando) perché a telecamere spente si possono compiere indisturbati crimini orribili.
salpetti.wordpress.com
Il pericolo è molto forte sia in Myanmar che altrove!
Il pianeta Marte infatti si sta avvicinando alla sua massima potenza il 5, 6 ottobre 2007 = latitudine eclittica zero.
Vedi la pagina 51 (di 59) nel seguente documento pdf:
http://www.arcetri.astro.it/pubblicazioni/Annuario/annuario07.pdf
Consiglio a tutti molta camomilla e molto riposo.....
@ Cosa pensi delle manifestazioni in Birmania?-
Credo siano pilotate per ottenere scontri con migliaia di morti e giustificare un intervento armato dell'ONU
Le prove di forze storicamente sono state sempre tutte perse, perchè la polizia fa scattare la repressione
le più famose repressioni recenti sono Piazza Tien Amen e Genova G8
Serve innescare dinamiche nonviolente e semmai fare piccole manifestazioni come quella di Grillo V-Day, un mordi e fuggi per dimostrare che esistono altre forze nel paese che possono incidere sulla realtà
il Metodo migliore però sono le dinamiche nonviolente anonime, perchè i partecipanti ad un V-day possono essere fotografati e rintracciati
Non esiste fuori dalla Birmania il paradiso.
In Birmania si muore di fame, in Italia di droga, suicidi, metodi bastardi dei nemici dell'umanità, incidenti d'auto e se non sei dei loro non si riesce ad avere neanche un lavoro da spazzino
Non abboccate al finto premio Nobel femmina al servizio dei nemici dell'umanità, non abboccate ai gonzi buddhisti servi dei servi
E' una trappola per fessi per fat scattare la repressione e giustificare un intervento di forze ONU per instaurare una falsa democrazia, mentre il dittatore andrebbe a vivere in Svizzera con tutti i soldi del popolo birmano insieme ai suoi fedelissimi
100 MILIONI DI TONNELLATE
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alle 20:16
francesca
nn ci capisco un bel niente di ste cose...riesco a capire solo che la mia prof di lettere mi ha dato da fa na ricerca su sta merda di fatto