Beppe Grillo esiste in Rete ma non frequenta i salotti televisivi. Stasera, per concludere in bellezza, lo speciale di TV7 con Gianni Riotta ed Eugenio Scalfari, ultimo tributo dopo la prima puntata di Annozero. E anche lì non c'era.
Il comico prende le distanze dalla discesa in politica e il 6 ottobre non aderisce all'iniziativa “Dal V-Day alla Lista Civica Nazionale”; dal suo blog non commenta nemmeno la puntata di Santoro ma la blogosfera non si tira indietro.
Passineldeserto ragiona su un fenomeno dalle proporzioni notevoli e inaspettate che ha fatto uscire dal letargo “i grillini”, un popolo che partecipa alla cosa pubblica in modo chiassoso, “in perfetto stile Grillo”. Il comico si proclama il nuovo Gutenberg e Ilprofessorechos richiama l'intervista a Euronews e il contraddittorio che solo la Rete può offrire, a differenza di giornali e tv.
Intanto Forza Italia fa scudo. Cade nel vuoto – per ora- l'indiscrizione dell'apertura del blog di Silvio Berlusconi che davanti all'accusa di “psiconano venditore di bava” rimette il problema dell'antipolitica nelle mani della sinistra di cui Grillo è la peggior costola. Liberopensiero non riconosce più il Cavaliere che sembra temporeggiare senza idee aspettando la caduta del governo.
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La spesa pubblica dilaga per lo sperpero dei nostri quattrini. Basti pensare al patrimonio immobiliare pubblico devoluto agli amici e simpatizzanti di certi poteri; alle auto ed agli aerei blu, agli stipendi, pensioni, fondi e privilegi dei politici che per quanto alti non giustificano yacht, ville miliardarie, circoli miliardari ecc..Il tutto condito dall’alleanza fra i politici e la grande economia che ha tagliato e vuole tagliare fuori le piccole imprese ed i lavoratori autonomi in genere. Assistiamo a scandali giornalieri della sanità, dell’istruzione, della magistratura, dell’università, dei concorsi pubblici, della borsa e delle banche che fanno da ruffiane ai grossi imprenditori senza scrupoli, camorristi mafiosi e malavitosi. Gli artefici del disastro di centinaia di migliaia di risparmiatori ( imprenditori e dirigenti e amministratori) chi li punisce ? I politici condannati in via definitiva perché sono ancora fuori a fare politica ? Costringono i piccoli imprenditori, artigiani, lavoratori autonomi, magari anzianotti a comprare un computer, fare un corso di computer per pagare le imposte in via telematica sul proprio conto corrente che ora costa di più perché è telematico. Ma cosa gli fregava allo stato del telematico se il modello lo presentavo in banca ed il servizio lo faceva la banca trasmettendo lei il denaro. Ma così la banca ci ha guadagnato di più ed i risparmiatori pagano di più. Alle banche hanno tolto pure il rischio della revocatoria bancaria ! Tutto si fa per loro perché finanziano i partiti ! Poi è stato introdotto dopo 15 anni di assenza l’obbligo dell’elenco clienti e fornitori che non serve ad un cavolo per la lotta all’evasione. Milioni di dati inutili in quanto chi fattura inserisce la fattura nell’elenco e chi non fattura non è così cretino da inserire l’importo che si è preso in nero. Lo stesso vale per i corrispettivi telematici che costringeranno anche il piccolo bottegaio a fornirsi di un registratore di cassa telematico per l’invio che non serve a nulla perché se non batto lo scontrino nemmeno lo invio per via telematica, non sono mica cretino ! Per ultimo ci vogliono obbligare a pagare un ingegnere con i nostri soldi per autodenunciare rilevare se la classe catastale originaria sia corretta e quindi, nel caso fosse più alta denunciare il tutto al catasto e pagare 5 anni di arretrato ICI e IRPEF oltre alla parcella dell’ingegnere. E’ come se nel Texas dicessero: “ chiunque ha ammazzato qualcuno deve denunciarsi e poi comprarsi una bella sedia elettrica per ammazzarsi “. Per non parlare poi della normativa 626 dove chi ha anche un solo dipendente deve fare un corso per essere nominato responsabile della sicurezza, oppure la normativa della privacy per la quale la bella libreria antica in noce del notaio, architetto, avvocato o professionista e imprenditore in genere deve essere buttata per far posto ad una libreria in plastica o metallo con gli sportelli chiusi a chiave dove non si legge nulla e per tirare fuori una pratica ci vuole mezz’ora, per non parlare del corso e del libro di 300 pagine che qualsiasi persona deve leggersi per provvedere a tutte le comunicazioni. Anche chi non ha partita IVA è soggetto alla Privacy. Perché la privacy è onnipresente: se in viaggio faccio una foto ad un amico devo farmi firmare una lettera che mi autorizza a fargli la foto, così pure se prendo nota del numero di telefono e l’album delle foto o l’agenda devono essere conservate in un luogo non visibile. Ora si aggiunge la normativa antiriclaggio che ci obbliga a denunciare i movimenti sospetti dei nostri clienti, i quali poi se non fosse vero che sono sospetti ci denunciano a noi. In ogni caso alla prima denuncia perdiamo tutti i clienti: c’è il passaparola. La finanziaria poi l’hanno rivoltata 100 volte tanto che non mi ricordo più se una scadenza è rimasta quella o no oppure se un adempimento l’hanno poi eliminato o variato. Hanno massacrato l’edilizia e le società immobiliari ( alle quali hanno imposto una redditività dei fabbricati del 6 % che non sta né il cielo né in terra ).
Almeno il precedente governo aveva tolto tutto, pure il falso in bilancio per cui potevi scrivere quello che ti pareva sul bilancio e nessun giudice poteva dire che era falso.
Sono incapaci e inetti e mi vergogno di questa classe politica. Va rinnovata con persone oneste e sane di mente che vivono con la gente e con i problemi di tutti i giorni.
Cosa possiamo fare per salvare il nostro Paese ?
Cordiali saluti
Roberto Scannapieco
Le ragioni di Piazza Maggiore......e Grillo.
Non mi meraviglioquasi più di niente e tanto meno trovo meraviglia nel "fenomeno" Grillo, osannato ed aspramente criticato in molti media.
Siamo giunti ad un punto dove moltissimi cittadini italiani si sono stufati delle difficili condizioni in cui si è costretti a vivere, condizioni di ordine economico ed etico-morale.
Sopportiamo una classe politica che non riesce a dialogare ed a confrontarsi con la gente, inoltre non è abituata a rapportarsi con interlocutori che cercano di indicare chiaramente le proprie aspettative e necessità, sembra, come si dice correntemente, un dialogo fra sordi. Tutti si lamentano e si disperano per la situazione che interessa da molti anni il nostro paese, i media, nel rispetto dei propri sponsor politici, descrivono gli scandali e tutto quanto risulta esecrabile nelle varie avverse alleanze politiche. Il popolo ascolta, vede ed incassa e si guarda smarrito intorno alla ricerca della propria dignità nell'onesto proprio lavoro, nella propria vita familiare e nelle personali relazioni con altre persone. Quindi si incoraggiano speranze ed illusioni per vivere in una società migliore e periodicamente si è invitati ad andare a votare, quando continui comportamenti di autoreferenzialità, di oligarchia politica e di giochi di poteri di casta fanno passare la voglia di farlo. Si è continuamente spettatori di una continua lotta fra esponenti e soggetti politici solo per garantirsi la loro sopravvivenza o preminenza. Già c'è chi inneggia al suo prossimo "sacrificio" per entrare a palazzo Ghigi per gestire la maggioranza parlamentare, dopo propria certa vittoria nella prossima tornata elettorale..........un continuo amaro melodramma.
Non si salva nessuno, nè a destra e nè a sinistra, un popolo di arroganti e superficiali che non si preoccupano dell'attuale emergenza morale e politica della nostra imperfetta democrazia. Soggetti politici che ormai non riescono più a nascondere la loro inefficienza nelle decisioni, queste sembrano probabilmente essere prese in altri contesti.
Non c'è critica o suggerimento che li fa desistere dal loro grottesco atteggiamento e per non farla troppo lunga, basta ricordarsi la circostanza dell'ultima gara di F 1......che leggerezza.
Ormai quasi tutti i politici sono divenuti dei i marziani, non riescono più a cogliere la realtà e perdono la loro rappresentanza nel guardare gli altri, il popolo, solo attraverso i finestrini delle loro auto blu o degli aeromobili di stato.
La gente è stanca di questi personaggi, desidera altre persone in politica, giovani possibilemte, che sappiano intercettare le esigenze delle persone e per questo si è ricorsi a Grillo ed al suo blog. Così in rete si è stati testimoni di un chiaro continuo passaparola, basta sorbirsi con passività la non politica degli attuali politici, questi ultimi sono i veri rappresentanti dell'antipolitica. Grillo, con la sua grande visibilità, ha dato voce e corpo alla comune delusione ed alle comuni richieste delle persone, ecco il perchè dei vari punti del comune programma e del V-Day. Basta con le non risposte, con parlamentari con condanne passate in giudicato, con la precarietà dei giovani nel lavoro, con l'ineleggibiltà diretta dei candidati nelle tornate elettorali e con la perenne presenza degli stessi addetti alla politica.
Ieri sera in Annozero si è parlato di questo e c' è stata un'atmosfera tranquilla, come prevedibile.....le conclusioni sono pari alle richieste di Grillo, per conto della gente comune che desidera vivere nella solidarietà, nella giustizia, nel progresso e nel miglioramento di tutti, nessuno escluso.
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alle 20:48
ROBERTO
La spesa pubblica dilaga per lo sperpero dei nostri quattrini. Basti pensare al patrimonio immobiliare pubblico devoluto agli amici e simpatizzanti di certi poteri; alle auto ed agli aerei blu, agli stipendi, pensioni, fondi e privilegi dei politici che per quanto alti non giustificano yacht, ville miliardarie, circoli miliardari ecc..Il tutto condito dall’alleanza fra i politici e la grande economia che ha tagliato e vuole tagliare fuori le piccole imprese ed i lavoratori autonomi in genere. Assistiamo a scandali giornalieri della sanità, dell’istruzione, della magistratura, dell’università, dei concorsi pubblici, della borsa e delle banche che fanno da ruffiane ai grossi imprenditori senza scrupoli, camorristi mafiosi e malavitosi. Gli artefici del disastro di centinaia di migliaia di risparmiatori ( imprenditori e dirigenti e amministratori) chi li punisce ? I politici condannati in via definitiva perché sono ancora fuori a fare politica ? Costringono i piccoli imprenditori, artigiani, lavoratori autonomi, magari anzianotti a comprare un computer, fare un corso di computer per pagare le imposte in via telematica sul proprio conto corrente che ora costa di più perché è telematico. Ma cosa gli fregava allo stato del telematico se il modello lo presentavo in banca ed il servizio lo faceva la banca trasmettendo lei il denaro. Ma così la banca ci ha guadagnato di più ed i risparmiatori pagano di più. Alle banche hanno tolto pure il rischio della revocatoria bancaria ! Tutto si fa per loro perché finanziano i partiti ! Poi è stato introdotto dopo 15 anni di assenza l’obbligo dell’elenco clienti e fornitori che non serve ad un cavolo per la lotta all’evasione. Milioni di dati inutili in quanto chi fattura inserisce la fattura nell’elenco e chi non fattura non è così cretino da inserire l’importo che si è preso in nero. Lo stesso vale per i corrispettivi telematici che costringeranno anche il piccolo bottegaio a fornirsi di un registratore di cassa telematico per l’invio che non serve a nulla perché se non batto lo scontrino nemmeno lo invio per via telematica, non sono mica cretino ! Per ultimo ci vogliono obbligare a pagare un ingegnere con i nostri soldi per autodenunciare rilevare se la classe catastale originaria sia corretta e quindi, nel caso fosse più alta denunciare il tutto al catasto e pagare 5 anni di arretrato ICI e IRPEF oltre alla parcella dell’ingegnere. E’ come se nel Texas dicessero: “ chiunque ha ammazzato qualcuno deve denunciarsi e poi comprarsi una bella sedia elettrica per ammazzarsi “. Per non parlare poi della normativa 626 dove chi ha anche un solo dipendente deve fare un corso per essere nominato responsabile della sicurezza, oppure la normativa della privacy per la quale la bella libreria antica in noce del notaio, architetto, avvocato o professionista e imprenditore in genere deve essere buttata per far posto ad una libreria in plastica o metallo con gli sportelli chiusi a chiave dove non si legge nulla e per tirare fuori una pratica ci vuole mezz’ora, per non parlare del corso e del libro di 300 pagine che qualsiasi persona deve leggersi per provvedere a tutte le comunicazioni. Anche chi non ha partita IVA è soggetto alla Privacy. Perché la privacy è onnipresente: se in viaggio faccio una foto ad un amico devo farmi firmare una lettera che mi autorizza a fargli la foto, così pure se prendo nota del numero di telefono e l’album delle foto o l’agenda devono essere conservate in un luogo non visibile. Ora si aggiunge la normativa antiriclaggio che ci obbliga a denunciare i movimenti sospetti dei nostri clienti, i quali poi se non fosse vero che sono sospetti ci denunciano a noi. In ogni caso alla prima denuncia perdiamo tutti i clienti: c’è il passaparola. La finanziaria poi l’hanno rivoltata 100 volte tanto che non mi ricordo più se una scadenza è rimasta quella o no oppure se un adempimento l’hanno poi eliminato o variato. Hanno massacrato l’edilizia e le società immobiliari ( alle quali hanno imposto una redditività dei fabbricati del 6 % che non sta né il cielo né in terra ).
Almeno il precedente governo aveva tolto tutto, pure il falso in bilancio per cui potevi scrivere quello che ti pareva sul bilancio e nessun giudice poteva dire che era falso.
Sono incapaci e inetti e mi vergogno di questa classe politica. Va rinnovata con persone oneste e sane di mente che vivono con la gente e con i problemi di tutti i giorni.
Cosa possiamo fare per salvare il nostro Paese ?
Cordiali saluti
Roberto Scannapieco