Blogosfere ha deciso di schierarsi idealmente al fianco dei monaci buddisti della Birmania tingendo di rosso birmano lo sfondo dei suoi blog. La marcia non violenta si è trasformata in un corteo blindato. Negli ultimi giorni la situazione si è aggravata e la polizia ha sparato sulla folla causando già 9 morti, fra cui un fotografo giapponese e un giornalista tedesco. (foto Repubblica.it)
Il nostro è un gesto simbolico per manifestare solidarietà nei confronti di una popolazione vessata da una dittatura fortemente repressiva in cui interessi economici e politici hanno il sopravvento sui diritti umani. Blogosfere invita la Rete e i blog ad unirsi per fermare azioni estreme e violente nei confronti della popolazione civile e dei reporter, che hanno il diritto di fare informazione senza mettere in gioco la propria vita.
IMPORTANTE: se volete inserire la fascetta "Free Burma" sul vostro blog utilizzate questo codice: <div style="float: left; position: absolute; left: 0px; top: 0px; z-index: 1">
<a href="http://blogosfere.it/2007/09/blogosfere-lancia-la-campagna-free-burma.html" target="_blank">
<img src="http://shared.blogosfere.it/campagne/free_burma/striscione_fb_small.gif" border="0"></a> </div>
UPDATE! 28 settembre, ore 11.00
Sono state le testimonianze dirette a dirci in questi giorni quale fosse la situazione per le strade di Rangoon. Dai blog ai manifestanti, siamo stati aggiornati on line da chi ha vissuto in prima persona la rivolta pacifica guidata dai monaci birmani.
E' da ieri che corrono in Rete diverse manifestazioni di solidarietà a cui ha aderito anche Blogosfere con Free Burma. Omoios e Species invitano a indossare una maglietta rossa, iniziativa lanciata ieri via sms; Passineldeserto si unisce alla marcia simbolica e Gattivity spiega a tutti i blog come aderire.
Radio Aria Libera e Antonio Vergara decidono, come Blogosfere, di tingersi di rosso e Giuseppe Vinciguerra, Cqradio e Alboblog si uniscono a "Free Burma". Vi segnaliamo inoltre l'iniziativa di Cristina Tirelli che cerca aiuto per organizzare una manifestazione davanti alla Prefettura di Torino. Aleo87 posta anche il testo della mail da spedire alle ambasciate di Australia, Giappone, Usa e Hong Kong e qui trovate tutti gli indirizzi.
Nelle ultime ore il regime ha provveduto a oscurare Internet per impedire la diffusione della informazioni e ha attribuito il problema a "un cavo sottomarino danneggiato" e ieri la pagina di Wikipedia sulla Birmania (che ora viene aggiornata in tempo reale come Wikinews) era stata bloccata "per atti di vandalismo". Intanto la giunta militare ha vietato l'accesso a cinque grandi monasteri e fonti non ufficiali parlano di decine di morti.
L'iniziativa "Free Burma" di Blogosfere è segnalata da Corriere.it, RaiNews24, Noipress e Voce d'Italia.
UPDATE! 28 settembre, ore 12.43 Su Blogosfere Politica e Società trovate tutti i link riguardanti "Free Burma". Ecco alcuni blog che hanno aderito: Omoios, Species, Passineldeserto, Gattivity, Asiaedintorni,Reporters, Ecodiario, Stefano Gorgoni, Meemi, Blooog, ProfessioneArchitetto, LuisaMiao, Direfarebloggare, Messinasportiva, Milano Tonight, Zorro4000, Estrablog, Invisibilenews, GDMCommunity, Peonescorner, La piccola casa, Bisax, Ambienti, Spetr72, Fairwatch, SergioRagone, Sirdrake, Mamozzi, Orsociccione, Redhome77, CattivaMaestra, Pavelo84, Scrittianimalisti, Associazionebarbarica, GeryPalazzotto
il 27 gennaio alle ore 12,00 in milano porta romana comincia la
solidarietà per la libertà dei monaci birmani
ciao a tutti.
contro l'indfferenza,
manifesterò la mia solidarietà per la libertà dei monaci birmani domenica 27 gennaio a milano, partedno da porta romana direzione piazza duomo e sosterò sul sagrato per due ore circa.
http://minimamente.splinder.com
chiunque vuol partecipare è libero di farlo.
I potenti della Cina (e non il popolo) perseguono il loro diabolico fine economico a discapito della vita umana, ieri in Tibet oggi in Birmania.
Strumentalizzano le Olimpiadi distruggendone lo spirito, che dovrebbe essere di pace e unione tra i popoli, e rendono i veri protagonisti della manifestazione, ossia gli atleti, complici inconsapevoli dei loro crimini contro l’umanità.
Credo che ognuno di noi, possa attraverso la rete informarsi e informare, a tal proposito vi segnalo questo sito:
Non ci resta che boicottare le olimpiadi cinesi!A tutti coloro che hanno a cuore questo paese e i quieti monaci assassinati: l'eccidio non è finito, nel silenzio dei media le morti di questo regime continuano senza che si sappia nulla, e la cina-nazista appoggia tutto questo. Per non lasciare che tutto questo accada, boicottiamo le Olimpiadi della vergogna! sarei felice se tutti guardassero questo video
A tutti coloro che sono di Roma e non!!!www.freeburmaitaly.comROMA 24 OTTOBRE 2007ore 18:30MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA’CON IL POPOLO BIRMANOPIAZZA DEL CAMPIDOGLIO partecipa con qualcosa di rosso e qualsiasi tipo di luce, accendini,torce ecc NO CANDELE
errata corrige sul portare delle candele perchè l'amministrazione comunale ha richiesto spese pulizia piazza E’ una manifestazioneE’ aperta a tutti, di qualsiasi fede politica e/o religiosa, in nome della libertà, della democrazia, e della non violenza. E’ una manifestazionePer rompere il silenzio.
Per esprimere lo sdegno nei confronti della violenza. Per alimentare la speranza e il coraggio del popolo birmano e di chiunque abbia il coraggio di rischiare la propria vita in nome della libertà e democrazia. Per fargli sapere che noi, cittadini di paesi liberi, mettiamo a disposizione la nostra libertà per promuovere la loro. Per dimostrargli che aderiamo al loro appello, li sosteniamo, che non stiamo a guardare con indifferenza il loro supplizio, non dimentichiamo il loro sacrificio, non facciamo finta di niente, non ci sediamo sulle nostre conquiste, non scarichiamo le nostre responsabilità giustificandoci semplicemente con l’impotenza di agire. Perché il silenzio e’ sempre colpevole.
vi sostengo e credo che il commento precedente al mio sia ego-ista e qualunquista, credo che l'utilità di una campagna per difendere dei diritti di una popolazione di monaci, sia proprio "smuovere" delle coscienze assiderate ed assuefatte da un informazione pilotata e non fedele alla realtà di quel che accade...la solidarietà e l'umanità va davvero coltivata ogni giorno in tutti i modi possibili perchè l'inverso di questo è all'ordine del giorno...
Ma chi se non il popolo birmano stesso può essere la soluzione dei propri problemi?
Il resto è futile demagogia.
Anche io nel mio piccolo ho tinto la mia strip di oggi di rosso birmano. Al di là delle motivazioni ideologiche, dei torti e delle ragioni, quando viene sparso del sangue umano, specie di persone che scendono in piazza per manifestare liberamente il proprio dissenso, credo che sia una sconfitta un po' per tutti.
FIRMA LE PETIZIONI
www.zorro.4000.it
Ci sono anche io, sto scrivendo un post sul mio blog proprio ora. Sarà postato a momenti.
ci sono pure io!
Anche io con il mio blog personale, freeandpeace.splinder.com,
ed il sitowww.popolonomade.org (del quale sono amministratore) aderiamo alla campagna organizzata da Blogsfere.
Sarò presente a Torino il 7 Ottobre ed ovviamente sto sottoscrivendo le petizioni che vengono inserite in rete.
Scusatemi, mi piacerebbe mettere la fascetta nel mio blog, ma non so come fare, dove deco copiare la stringa HTML??
Anche noi aderiamo alla campagna free burma!
Volevo portare all'attenzione di Blogosfere che c'è un'iniziativa internazionale dei blogger che va proprio sotto il nome di "Free Burma!" day il 4 Ottobre. E' partito tutto dal mio blog.
Per maggiori info il link è: www.free-burma.org
Come dicevo nell'altro post, ho inserito un elenco (aggiornato man mano che scovavo i blog) di chi ha aderito all'iniziativa:
http://apiedinudi.wordpress.com/2007/09/28/blog-in-maglietta-rossa/
Anche se si vede poco c'è. Questo è l'importante.
Aderisco anch'io ed ho inserito lo striscione free burma, anche se è piccolino e si vede poco!
Aderiamo anche noi all'iniziativa. Forza, elaboriamo assieme iniziative anche verso Cina e Russia che si oppongono alle sanzioni ONU al governo Birmano.
È un gesto bellisimo per la democracia.
Ho aggiornato il colore di sfondo dei miei blog, http://geshwa.splinder.com e http://Throor.blog.excite.it mettendolo in rosso. Aderisco anche graficamente alla vostra campagna.
Facciamolo tutti.
Fabrizio
@ cosa pensi dell'iniziativa magliette rosse per i monaci birmani?-
In questi giorni per l'ennesima volta il leoncavallo è sotto sfratto.
Farina si è offerto di pagare ben 80 mila euro di affitto per dimostrare che è loro intenzione essere in regola e gestire uno spazio a norma di legge
ma il comune non vuole accettare e vuole riempire per l'ennesima volta di botte i poveri derelitti leoncavallini ormai da anni passati alla nonviolenza, e che si dedicano giorno e notte ad attività socialmente utili
non ho visto un solo bhuddista indossare una maglietta
"leoncavallo free"
niente niente di niente di niente
io non ho capito cosa vogliano questi monaci bhuddhisti birmani che non sono solidali con nessuno
quindi io sonosicuramente contro la violenza ed invito le parti belligeranti ad evitare di proseguire gli scontri e mettere in moto dinamiche nonviolente
fra i due litiganti il terzo gode, perchè non vi dedicate a
- una buona assistenza sanitaria a tutti,
- tutti possano avere un lavoro, al limite sfruttando razionalmente le foreste,
- chi non si trova bene possa andare all'estero a vivere,
- che le donne vengano protette e possano scegliere liberamente il partner con cui accoppiarsi
- giardinetti per i bambini ovunque, in modo che si possano divertire e stare fra loro
però sono certo che non si tratti di manifestazioni popolari, la Birmania ha 50 milioni di abitanti, e non ho visto dieci milioni di manifestanti.
però potrei sbagliarmi, magari tutte le bhuddiste hanno gli slip con la scitta sulla patatina
"Leoncavallo Free"
Al leoncavallo offrono una buona assistenza sanitaria a tutti, le donne si possono accoppiare con chi vogliono, hanno lo spazio per i bambini, chi non vuole restare può andarsene, tutti hanno vitto e alloggio se danno una mano e sono aiutati a trovare lavoro
A questo link il consuntivo di un anno di lavoro al Leoncavallo
www.leoncavallo.org/spip/IMG/pdf/BilSoc2007.pdf
Denari santità metà della metà
Però non si capisce proprio perchè questa gente non possa essere aiutata a mettersi in regola
Farina vuole pagare l'affitto e mettersi in regola perchè invece di aiuti e sovvenzioni, gli mandano gli sbirri?
Io sono stato uno dei primi nel 1989 ad aprire un centro sociale pagando regolarmente l'affitto, Via Ascanio Sforza 87, sui navigli a Milano, e feci boom, oltre 1000 persone tutti i sabati e decine e decine durante la settimana
Era un centro sociale in cui non si vendevano alcoolici e droghe di nessun tipo, in faccia ai nemici dell'umanità sui navigli, a Milano, il centro dello spaccio notturno di alcoolici e droghe pesanti
I nemici dell'umanità mi ostacolarono comunque, il tema non è l'affitto, ma le attività socialmente utili, se avessi venduto alcool e droga mi avrebbero aiutato
l'affitto serve a dimostrare ai cittadini in buona fede che lo sei anche tu e che stai svolgendo una normale attività con la quale offri un servizio per il quale la gente paga e con i cui soldi puoi dare lavoro e dignità a tante persone, e che non stai trasgredendo nessuna legge
Bisogna continuare così, un assicurazione contro gli infortuni per tutti quelli che lavorano dentro al leoncavallo, niente droga, niente alcool, attività socialmente utili, remunerazione equa per tutti i lavoratori , nel caso non ci fossero soldi, in biglietti ingresso che poi smazzandoli diventano soldi contanti con cui si può vivere
Ora il link della fascetta è di nuovo a posto. C'era stato un piccolo problema. Grazie a Paolo per la segnalazione!
C'è un errore nel codice della fascetta oppure è nel permalink di questo post. Se clicco sulla fascetta ottengo solo un 404 perchè l'anno non corrisponde a quello del post.
Ho aderito anch'io alla campagna postando sul mio blog e da oggi la fascetta sarà parte integrante del progetto e 'accoglierà' i miei lettori ricordando il coraggio quotidiano del popolo birmano. FREE BURMA!!
Stiamo facendo girare su moltissimi blog dei badge che abbiamo fatto ieri sera.
Li prendete da qui in diverse versioni:
http://webeconoscenza.blogspot.com/
Ciao
Anche Blusfumato si è tinto di rosso birmano.. non si può restare passivi
Ci siamo.
@Che ordine daresti se fossi in Birmania?-
tregua 48 ore
riunione di tre generali con tre capi dei rivoltosi e il dittatore
piano per eliminare entro il 2010 la povertà agendo di comune accordo per introdurre dinamiche nonviolente vantaggiose per tutti
- una buona assistenza sanitaria a tutti,
- tutti possano avere un lavoro, al limite sfruttando razionalmente le foreste,
- chi non si trova bene possa andare all'estero a vivere,
- che le donne vengano protette e possano scegliere liberamente il partner con cui accoppiarsi
- giardinetti per i bambini ovunque, in modo che si possano divertire e stare fra loro.
Bush e Brown: non allentare pressioni sulla giunta
Il presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il primo ministro britannico Gordon Brown hanno rinnovato l'appello alla giunta militare birmana a mettere fine alla sanguinosa repressione delle manifestazioni democratiche. I due leader hanno anche riaffermato la "necessità che la comunità internazionale continui a dire con chiarezza alla giunta che deve astenersi dal continuare le violenze e deve avviare una transizione pacifica verso la democrazia", ha riferito Scott Stanzel, un portavoce della Casa Bianca
TRANSIZIONE ALLA DEMOCRAZIA IN IRAQ
Gli USA e la Gran Bretagna bombardano l'Iraq unilateralmente per molti mesi quasi ogni giorno dal dicembre 1998.@@ Pensi che il dittatore birmano mollerà?--- La vecchietta di Siracusa si chiese spesso durante la sua lunga vita se il nuovo tiranno sarebbe stato migliore del precedente. Io spero che in Birmania venga data un buona assistenza sanitaria a tutti, che tutti possano avere un lavoro, al limite sfruttando razionalmente le foreste, che chi non si trova bene possa andare all'estero a vivere, che le donne vengano protette e possano scegliere liberamente il partner con cui accoppiarsi, che ci siano giardinetti per i bambini ovunque, in modo che si possano divertire e stare fra loro. Se queste cose verranno date dal dittatore, dai monaci, o come penso, dato che così è successo ovunque, da volontari senza bandiera, al servizio del prossimo, che hanno messo in moto dinamiche nonviolente inarrestabili, per me è lo stesso Fra i due litiganti il terzo gode, vanno introdotte novità che tornino a vantaggio di tutti non venite a piangere da me se i nemici dell'umanità prenderanno il sopravvento e vedrete la Birmania nelle mani degli spacciatori di droga, dei trafficanti di legnami, delle multinazionali del petrolio, dei distruttori di paradisi, degli sfruttatori di donne, e dei pedofili siete nella merda fino al collo, ma ne potete venire fuori unendo le forze Qui in italia la merda orami è giunta ben oltre la nostra testa, non si respira più, e siamo messi peggio di voi, però se continuate così fate la nostra stessa fine Se volete proprio farvi del male vi mettiamo su un aereo Agnoletto e Casarini che di manifestazioni fallimentari se ne intendono
I dittatori sono sempre solidali fra loro.Gli unici che potrebbero fermare il macello in Birmania (Myanmar) sono la Rep.Popolare Cinese e la C.S.I. di Putin,ma, non lo fanno, anzi all'ONU hanno messo il veto contro manovre più incisive per avviare il dialogo con la popolazione oppressa da 45 anni di dittatura:hanno paura del contagio perche in Cina e in Russia i popoli non fanno salti di gioia per la Democrazia e ia Libertà.
Ottima iniziativa! Aderisce anche http://ilmondosiamonoi94.blogspot.com
Non ho blog o siti, però tra poco uscirò per fare la spesa con il magliore rosso di mio padre. Mi sta un po' largo, ma è l'unica cosa di rosso che ho in casa.....per una causa come questa val bene passare anche da imbecilli, una volta tanto.
SOLIDARIETA' CON I MONACI E IL POPOLO BIRMANI.
VIVA LA LIBERTA'!
Laura Girardello e Giovanni Peroncini
http://www.scrittianimalisti.it
ame fa un specie che ci accorgiamo di come alcune popolazioni vivano sotto il giogo della dittatura solo quando qualcuno rischia per la propria libertà e come è successo in questo caso,ci rimette la vita.allora per tutti diventa basilare liberare questi popoli,ma in questo momento,mentre in birmania si vive una situazione drammatica,in tanti altri paesi la situazione è completamente dimenticata.Allora aspetteremo altri morti per svegliarsi.
ho scritto e firmato petizioni , ho risposto ad appelli internazionali , ma ora e' arrivato il momento di organizzare qualcosa oltre che aderire al dissenso per i massacri in Myanmar .
l' idea e' semplice , un appuntamento davanti alla Prefettura di Torino alle 12.00 di domenica 7 ottobre per formare una catena umana , la piu' lunga possibile , tutti , grandi e piccini , societa' civile e istituzioni senza bandiere .
non lasciamo da soli i cittadini del Myanmar e i loro monaci che tra una settimana saranno dimenticati da un' altra notizia da prima pagina .
insegnamo ai nostri figli che il silenzio dei monaci non corrisponde alla nostra indifferenza .
vi aspetto .
cristina tirelli
in calce al messaggio c'e' un' indirizzo per una petizione internazionale alle Nazioni Unite , vi ho aderito ovviamente .
http://www.PetitionOnline.com/9848/
Mobile 335 7999132
SE NON AVETE TEMPO O VOGLIA DI VENIRE IN PIAZZA MA AVETE UNA MAILING LIST , FATE GIRARE QUESTO MESSAGGIO .
Ho aderito anche io e ho tinto il blog di rosso.
Stasera cercherò di parlare dell'iniziativa nel Tg regionale Rai della Basilicata (che sarà condotto da me), ovviamente facendo riferimento ai blogger lucani che hanno aderito.
Ho aderito anche io e ho tinto il blog di rosso.
Stasera cercherò di parlare dell'iniziativa nel Tg regionale Rai della Basilicata (che sarà condotto da me), ovviamente facendo riferimento ai blogger lucani che hanno aderito.
Ho aderito anche io e ho tinto il blog di rosso.
Stasera cercherò di parlare dell'iniziativa nel Tg regionale Rai della Basilicata (che sarà condotto da me), ovviamente facendo riferimento ai blogger lucani che hanno aderito.
Salve...anch'io nel mio piccolo sono solidale col popolo birmano... ...sul mio blog ho inserito la fascetta "Free Burma" e tinto lo sfondo di rosso.
Ho aderito anche io alla campagna FreeBurma, facendo diventare rosso lo sfondo del mio blog personale e applicando lo sticker FreeBurma nell'angolo del blog stesso.
Inoltre in qualità di amministratore del sito popolonomade.org ho realizzato una pagina introduttiva a sostegno dell'iniziativa, oltre ad aver applicato lo sticker anche li
Anche io nel mio piccolo ho tinto la mia strip di oggi di rosso birmano. Al di là delle motivazioni ideologiche, dei torti e delle ragioni, quando viene sparso del sangue umano, specie di persone che scendono in piazza per manifestare liberamente il proprio dissenso, credo che sia una sconfitta un po' per tutti.
Per inserire la fascetta "Free Burma" sul vostro blog utilizzate questo codice:
<div style="float: left; position: absolute; left: 0px; top: 0px; z-index: 1">
<a href="http://blogosfere.it/2007/09/blogosfere-lancia-la-campagna-free-burma.html" target="_blank">
<img src="http://shared.blogosfere.it/campagne/free_burma/striscione_fb_small.gif" border="0"></a> </div>
Sono stata in Birmania 3 anni fa. Ogni volta che leggo le notizie di questi giorni mi unisco ai monaci. Riesco ad immaginarli sfilare circondati da una folla che li accompagna a mani giunte....e le lacrime mi salgono agli occhi. So che sono anche lacrime di rabbia, perchè credo che alla fine noi si sia impotenti di fronte alle grandi potenze che restano impassibili a guardare questo scempio.....però proviamoci lo stesso a fare qualcosa..... Grazie a tutti per i siti segnalati, per gli appelli, grazie.
ho aderito anch'io, anche se non sono capace di far diventare rosso il mio blog. ma scrivo e incollo l'appello in rosso!
Se il dittatore birmano ti convocasse per un'opinione cosa diresti?
Sangue chiama sangue, occhio per occhio si diventa tutti ciechi.
Non fare agli altri quello che non vuoi sia fatto a te.
prima o poi arriva per tutti il giorno di quello più furbo e la memoria non è un dono solo degli elefanti
I conti alla fine vengono fatti tornare per tutti, se fai del bene torna bene, se fai del male torna male.
Ricordati che anche tua madre ha un figlio importante per cui sarebbe pronta a morire e in Birmania ci sono tanti madri, e le madri sono gli animali peggiori quando ci sono in ballo i loro figli preferiti.
Se un giorno ti dovremo ricordare è tuo compito fare in modo che la tua memoria non sia la peggiore possibile.
Vivi e aiuta a vivere.
Anche Meemi.com aderisce http://www.meemi.com/capobecchino/meme/690
Ciao, ho creato il ribbon per promuovore l'iniziativa. Lo trovate qui con le relative spiegazioni per inserirlo.
http://estrablog.net/wp/2007/09/28/birmania-free/
Spero di aver fatto cosa gradita.
Siamo tutti bravi a parlare e a scaricare le responsabilita' sulle multinazionali del petrolio, sui governi, sui "cattivoni" che manovrano le sorti del mondo. Non credo che il mondo si divida in buoni e cattivi, non credo in un oscuro disegno di pochi eletti che guidano le sorti del mondo. E' fuori da ogni dubbio che la repressione portata avanti dalla giunta in Birmania e' la rappresentazione del piu' meschino egoismo da parte di un piccolo gruppo di uomini assetati di potere, questo e' innegabile. Non voglio negare qui i giochi di potere e gli equilibri esistenti tra governi apparentemente liberali, dittature, interessi economici, ma voglio solo dire che tutti dobbiamo prenderci delle responsabilita' in questo perverso gioco. Simili distorsioni vengono da uomini non da mostri. Credo che il coraggio dei monaci buddisti derivi dall'accettazione del fatto che l'umanita' e' capace sprofondare nel piu' ceco egoismo o elevarsi sulle vette della santita'. Questa e' l'equanimita'. Allora non servono le parole e gli slogan, ma la lotta senza lotta. La non violenza di Gandhi, i monaci buddisti in Birmania che rispondono con le preghiere alle armi sono un esempio di rinuncia senza riserve al gioco perverso dell'egoismo.
firmiamo appello di protesta all'amabasciata birmana in italia vai sul sito www.zorro.4000.it
www.tonight.eu suppporta la campagna Free Burma con la foto di un piccolo monaco di Myanmar in tutte le pagine del network.
Dove si perdono i valori che quei monaci ci additano con la loro vita, può succedere di tutto; e non solo laggiù in Birmania ma anche qui in Italia...avanti ancora con un altro partito, caro Grillo, ne sentivo proprio la mancanza; la via è proprio quella opposta...non votare più partiti piccoli a favore di quelli che hanno valori un pò più corposi e sono forse solo due. Scusate la morale.
Il petrolio, maggiore risorsa penso di questo paese,è stato quello che ha fatto sc occare la scintilla ai monaci buddisti.Protesta giusta,quando si tratta di eliminare dittature dominanti su quel popolo da tantissimi anni.
Però io non riesco a capire il veto di alcune grandi potenze in seno all'Onu: interessi da difendere certamente consigliano questo atteggiamento. Allora che fare?Attendere la caduta di Bush e del suo impero..forse!! Nel frattempo senza fare alcuna ironia, invito il popolo dei Vaffa-mondiali ad unirsi a quelli italiani, nella speranza di vedere muovere qualcosa, ma restano i miei dubbi.Allora Grillo pensaci tu!
Anche noi ci uniamo all'iniziativa.
E' triste pensare che nessuna potenza mondiale si muove per liberare questo popolo soltanto per interessi economici. La Cina per il gas, la Russia probabilmente per le armi, l'America perchè non ci sta petrolio...e l'europa sta sempre a guardare....che tristezza!
Il petrolio è il male del mondo!Dal 1930 ad oggi c'è stato un declino della società e dei suoi valori in favore del dollaro e del petrolio.Basta guerre, basta ingiustizie, pace e libertà per tutti!
Non è certo l'unica, ma la TOTAL (si quella della benzina) e la SHELL fanno da anni enormi affari con la giunta militare al potere in Birmania. Boicottiamo TOTAL e SHELL. Diffondete questo appello.
@@@@Quale fu l'errore di Chico Mendes?---
Secondo me il solito errore dei sindacalisti, la prova di forza, il tentativo di coalizzare le forze dei repressi e degli sfruttati per giungere ad un compromesso politico, economico, o sindacale.
LO STESSO ERRORE CHE IN QUESTI GIORNI SI STA VEDENDO IN BIRMANIA
Inevitabilmente la strategia sindacale conduce alla repressione, perchè la polizia lavora per i nemici dell'umanità, infatti Chico non ha ottenuto il suo scopo, i sindacalisti sono andati al potere ed è peggio di prima.
La morte non è il peggiore di tutti i mali, non è stato risolto il problema dello sfruttamento razionale delle foreste, ma siamo ancora qua.
L'azione di Chico Mendes e tanti altri attivisti ha condotto ad una maggiore conoscenza del problema del disboscamento e ad uno sviluppo di tattiche di azione e strategie migliori per prevenirlo.
Non credo di aver la ricetta per tutti i mali, però credo che le dinamiche nonviolente messe in moto da individui isolati e da comitati autonomi slegati da strutture centralizzate siano un ottimo metodo di azione.
Bisogna trovare strumenti di lavoro, punti di vista, immagini, prodotti, che siano facilmente ripetibili da tutti.
Il fuoco, la ruota, l'agricoltura, la lavorazione del legno, l'arte, la scritta anonima sui muri, i comitati autonomi, il metodo scientifico, le fotocopie, le riserve di pesca artificiali, la Serpentina, le centrali a vento magnetico, la biomassa secca, sono dinamiche che non possono essere ostacolate dai nemici dell'umanità.
La storia passa dalle dinamiche nonviolente, lo sfruttamento razionale delle foreste passa dall'utilizzo di massa dei prodotti 100 Milioni di Tonnellate
@@@ Non credi di essere poco solidale con i monaci birmani?--- Non ho visto nessun monaco birmano essere solidale con me Io vivo in Italia clandestino, perseguitato, in povertà senza poter vedere da anni i miei amici io vivo in Italia e non posso aprire un'azienda a mio nome, sposarmi, avere figli io vivo in Italia e tantissimi miei amici sono stati uccisi dai nemici dell'umanità con i loro metodi bastardi io vivo in Italia e non posso avere beni di mia proprietà a cominciare da una casa perchè tempo un mese me la porterebbero via con una denuncia per diffamazione o cose simili Io pur non avendo mai commesso un reato non posso fare nemmeno quello che fanno i carcerati, cioè dei lavori socialmente utili remunerati dove cazzo vogliono andare quei monaci? Vogliono venire a fare il monaco insieme a me nel mio eremo? Non esiste quello che loro desiderano, in brasile e in thailandia hanno tirato giù tutto le foreste e si vive peggio che in Birmania son tutte cazzate, è tutta una messinscena voglio vedere i bhuddisti davanti a casa mia con i ceri accesi, allora sarebbe interessante, così non si capisce cosa vogliano in cosa credanosto cercando aiuto per organizzare una manifestazione a Torino davanti alla Prefettura , creare una catena umana silenziosa e pacifica ovviamente in appoggio a quella che si sta svolgendo in Myanmar . Ho lanciato messaggi con la mia e-mail Cristina.tirelli@videogruppo.it in tanti hanno letto , molti hanno risposto . appena ho un appuntamento preciso vi scrivo un messaggio per diffonderlo .
grazie .
cri
Blog # 189: nasce "Sex and the blog"
Camaleonte dà il via alla rubrica "Poesie dei lettori"
Obbligo di circolazione con le gomme da neve e le catene a bordo in Provincia di M…
alle 13:54
Alberto
Se volete andate e vedere questo mio posthttp://albertocane.blogspot.com/2008/01/san-wai-poeta-birmano-arrestato-per-una.html