E' in corso la celebrazione per la commemorazione dei dieci anni della morte di Lady Diana. E se i presenti non destano scalpore, hanno fatto parlare invece di sè gli illustri assenti, prima tra tutti Camilla e poi Al Fayed che non figura ovviamente tra gli ospiti e ha commemorato a modo suo: con due minuti di silenzio davanti alla statua di Dodi e Diana che ha installato dentro Harrods, i grandi magazzini di sua proprietà.
Si è parlato moltissimo in questi giorni della scomparsa della "Principessa del popolo", tra gli entusiastici nel ricordarne la memoria a chi ne ha messo invece in luce le ombre, i segreti. Sono tornate alla ribalta della cronaca, la sua vita, la tragica scomparsa, gli amori, il difficile rapporto con la Corona.
Sembra ieri, ma in realtà sono passati ben 10 anni dalla scomparsa di Lady Diana, la morte l'ha resa comunque immortale, nella sua eleganza e per il suo carisma, per sempre viva nell'immaginario popolare, la sua favola si è conclusa in modo tragico e sono ancora in molti a credere nella teoria del complotto contro di lei e il fidanzato Dodi al Fayed, malgrado le inchieste abbiano sempre escluso ipotesi diverse dall'incidente. Per leggere il post sulla commemorazione di Lady Diana visitate Blogosfere Style & Fashion e Tv Boomerang.
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alle 16:19
45credocosi
Lady Diana Spencer – la principessa triste eroina dei sofferenti.
Ricordo come fosse ieri quando, davanti alla televisione, all’improvviso fu aperto un piccolo spazio fra le trasmissioni in onda per annunciare al mondo l’exitus di Lady Diana. Inutile dire che ci si guardò attoniti mentre dentro di noi si stava generando un forte dolore per la gravità dell’evento ed in particolare perché riguardava appunto Lady Diana.
Era entrata nelle simpatie di tutti, di molti, un tenero sguardo, degli occhi che facevano intuire una certa timidezza ed infelicità. Di lei è stato scritto di tutto sia in vita che negli anni che seguirono la sua dipartita. Una ragazza voluta come sposa da un membro della famiglia reale inglese per la sua di allora illibatezza, un fantastico ed indimenticabile matrimonio celebrato fastosamente fra immense ali di folla felici di partecipare alla gioia della prediletta futura principessa. Quindi seguirono momenti non felici, il marito con la sua vita parallela e la durezza della vita di corte. A riscattare questa amara non considerazione fu la nascita dei suoi figli, ma Lady Diana continuava a vivere nella negatività della propria esistenza a corte così cedette, penso per necessità affettive, ad amori nascosti. Un tratto di vita non bello sino al divorzio, che almeno la liberò dall’umiliazione della moglie tradita e dalla ostilità della famiglia reale.
Lady Diana nella sua esistenza si è sempre dimostrata una persona attenta alla condizione di quanti vivevano un’esistenza in sofferenza, a causa di malattie o di miserie senza limiti. Fu l’angelo dei bambini malati di aids, fu a fianco di Madre Teresa di Calcutta ad assistere malati e bisognosi ed inoltre fu anche testimone per la battaglia contro le mine anti-uomo.
Fu una persona dal non fortunato percorso esistenziale, forse ci abbandonò quando era sul punto di vivere la sua esistenza con rinnovata vivacità e felicità.
Purtroppo la morte la raggiunge il trentuno agosto del millenovecentonovantasette in seguito a un grave incidente stradale in Francia.
Ancora oggi si discute sulla causa della sua morte, si teme un complotto avvalorato da circostanze e da documenti postumi rinvenuti.
Le sue esequie furono seguite da non so quanti milioni di persone ed il percorso del feretro fu invaso da pelouches, fiori migliaia di lettere dei suoi ammiratori. Commovente la canzone del suo amico Tom Jones, della quale non ricordo il titolo. Non ricordo pure se la bandiera inglese fu posta in quella triste occasione a mezz’asta.