Oggi segnaliamo il libro consigliato da Vita di Coppia che parla della famosa tragedia vissuta da Natascha Kampusch.
Era il 2 marzo 1998, quando la piccola Natascha venne rapita. Riuscì a fuggire dal mostro solo il 23 agosto del 2006. Priklopin, l'orco che la tenne in ostaggio otto anni, l'uomo che la stessa Natascha si rifiuta di chiamare "rapitore", morì suicida lo stesso giorno sotto ad un treno, portando con sé i segreti di quella detenzione e del suo rapporto con la piccola vittima.
Ancora oggi tanti misteri aleggiano senza risposta.
I giornalisti Allan Hall e Michael Leidig, nel libro Natascha (Otto anni con l'orco) - scrive Vita di coppia - ricostruiscono la vicenda senza alcuna morbosità, puntando l'attenzione sull'analisi dei gravi danni e delle gravi difese psicologiche indotte da esperienze di tal genere.
Segnalazioni precedenti
- Angolo Nero propone "Mondoserpente" di Paolo Grugni
- Reporters segnala "L'uomo che inventò Fidel" di Anthony De Palma
- Usabilità consiglia "Web Usability 2.0 - L'Usabilità che conta"
- Exploit invita alla lettura de "L'arte dell'Hacking"
- Grand Tour diverte con "Era meglio se stavo a casa"
- Psicocafé consiglia psicologia da spiaggia
- Hip Hop Selection ci porta nel mondo della musica
- Fantasy presenta "La croce di Fuoco" di Diana Gabaldon
- Kid Zone propone "Lo strappacuore" di Boris Vian
- Protonutrizione ci porta nel mondo dell'alimentazione
- (re)Think America propone "l'amore-odio" per gli Usa
La DR5 sotto gli occhi di un blogger: le riflessioni sul SUV che spacca il mercato
Rosanna Banfi, un blog per combattere il cancro: "E ora risolvo anche questa"
Attenti la Red Bull fa male: bufala o verità?