Giovedì sera a Roma si è tenuta la manifestazione in favore di Abdelkareem Nabil Soliman, il blogger egiziano incarcerato. Il responsabile della manifestazione, Alberto Mingardi, ci ha comunicato che è stata consegnata una documentazione dettagliata all'Ambasciata egiziana. Blogosfere ha contattato l'Ambasciata per capire se il plico è giunto a chi di dovere, ma non è riuscita ad averne conferma. Nonostante l'impressione di scarsa "collaborazione", siamo comunque riusciti a parlare con il capo ufficio stampa Aly Hashem.
"Noi non sapevamo nulla della manifestazione – ha spiegato Aly Hashem – Ne ho letto qualcosa oggi sui giornali. Comunque va aggiunto che la questione non riguarda solo la libertà di espressione. Ci sono anche questioni processuali legate al vilipendio della religione”. Poi ha in parte giustificato la situazione: “Per farvi capire meglio vi cito il film Il Codice Da Vinci. In Egitto è vietato, non può essere visto. Quindi penso che non tutte le informazioni per capire il caso di Kareem siano note ai manifestanti".
Ci avevano promesso una dichiarazione ufficiale dell'Ambasciatore in tarda mattinata, ma quando abbiamo richiamato ci hanno detto di richiamare dopo il weekend. Noi non mancheremo di farlo. Potete starne certi.
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