Il Governo ha deciso: almeno il 30,1% di Alitalia sarà ceduta ai privati. Scartata, dunque, l'ipotesi di liberare il Tesoro (che al momento controlla il 49,9%) di una semplice quota di controllo compresa tra il 25 e il 30%. E' l'ok ad una liberalizzazione quanto mai necessaria per sanare le sorti della nostra compagnia di bandiera.
Ma è vera liberalizzazione? Per acquisire la quota stabilita dal governo sarà necessario disporre di almeno 2,1 miliardi di euro, e ciò restringe il giro dei possibili acquirenti. Inoltre, come spiegano Orizzonte Liberale e Schegge di Vetro, il piano industriale che gli interessati dovranno presentare chiede il rispetto di vincoli di gestione ad impronta statalista.
Libero Pensiero si chiede invece perché, pur con i loro difetti, le liberalizzazioni vengano fatte da un esecutivo di centrosinistra e perché non vi abbia provveduto il governo Berlusconi. E Sostenibile ragiona su come la vendita di Alitalia somigli piuttosto a una svendita.
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alle 11:42
alais
Sta andando tutto a fanculo!!!!!