Da domani a giovedì faremo una breve pausa nella creazione di nuovi blog.
Saremo infatti in Tunisia al summit mondiale della Società dell'informazione; Marco Montemagno sarà al seguito delle delegazione del Ministro Stanca fino a giovedì 17 novembre.
Si tratta di un avvenimento di grandissima importanza in cui si discuterà del futuro governo / governance di Internet.
Riprenderemo il ritmo consueto di aperture da Venerdì 18 novembre e per compensare questa pausa la prossima settimana apriremo non 2 ma 3 blog al giorno !
Lo staff di Blogosfere continuerà ovviamente a lavorare in questi giorni, sulla parte di preparazione, promozione e commerciale del network.
Stay tuned.
INTERNET: SUMMIT; GALLAGHER,CONTROLLO RETE RESTA IN MANI USA
(ANSA) - Tunisi, 16 NOV - Il controllo di Internet restera'
in mani americane, ma verra' istituito un "forum" permanente di
dialogo che garantisca il miglioramento tecnologico della rete e
ne assicuri l'apertura alla comunita' internazionale.
E' questo - secondo l'interpretazione del governo Usa - il
risultato dell'accordo raggiunto la notte scorsa a Tunisi prima
dell'apertura stamane del Summit mondiale sulla societa'
dell'informazione (Snsi) organizzato dalle Nazioni Unite.
A poche ore dall'apertura del Summit, un gruppo di lavoro
avrebbe messo a punto un compromesso fra la posizione degli
Stati Uniti, ostili a qualsiasi controllo internazionale sulla
rete, e il resto del mondo.
Il senso dell'accordo raggiunto e' stato illustrato stamane
alla stampa da Michael Gallagher, sottosegretario del governo
americano per il Commercio e le comunicazioni e
dall'ambasciatore David Gross, che fanno parte della folta
delegazione statunitense che prende parte alle trattative.
In particolare - e' stato riferito - resta prerogativa unica
della compagnia privata statunitense Icann (Internet Corporation
for Assigned Names and Numbers) di assegnare i codici delle
utenze Internet - come .com, .org, .it o .fr. - attraverso la
gestione del 'Domain Name System' (DNS) che e' come l'elenco
telefonico per la rete.
Resta pero' garantita la liberta' dell'accesso e soprattutto
la liberta' della comunicazione, hanno sottolineato gli
esponenti della delegazione statunitense.
Lo stesso Gallagher aveva ribadito ieri che "il desiderio di
internazionalizzare o di instaurare una supervisione governativa
sulla gestione dei 'nomi di dominio' e' una cattiva idea e tende
a rallentare la ventata straordinaria di innovazione cui stiamo
assistendo. Nessun burocrate - aveva sottolineato il
rappresentante del governo di Washington - potra' risolvere il
problema degli 'spams' e nessuna burocrazia e' in grado di
fronteggiare il pericolo dei virus in rete".
Il controllo della rete fa capo attualmente all'Icann, una
societa' privata che e' pero' sotto la supervisione del governo
statunitense, che si rifiuta di dividerne la tutela. Ma ieri
sera il segretario generale dell'Unione internazionale delle
telecomunicazioni, Yoshi Utsumi, si e' detto fiducioso che i 170
paesi partecipanti al Smsi sapranno raggiungere un accordo,
giacche' hanno gia' convenuto sulla necessita' di partecipare
"su un piede di uguaglianza" al controllo di internet.
Tu dici che la rete sia libera? Per la legge italiana, alcuni siti possono venire oscurati a livello nazionale...
Guarda che l'Icann la governa già da tempo, almeno per alcuni aspetti di base
"Governo di Internet"?
Che cosa orribile! La Rete è libera per definizione, e qualunque cosa/entità che cerchi di imbrigliarla/controllarla, finirà inevitabilmente per fallire. :)
Segnalazione: dovremmo essere in questo elenco...
http://top100.qix.it/alexa
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alle 16:26
Marco Montemagno
Un saluto anzitutto ind iretta da Tunisi :}
Avremo modo di parlarne con calma da domani in poi (a chi interesssa).
Il tema presenta davvero molte complicazioni.
Marco